L’assessore De Martin domani al “Simposio sull’Equità idrica nel Sud Est Europa e nel Mediterraneo” organizzato dall’Unesco a Palazzo Zorzi

Garantire l’accesso ad un’acqua sicura e pulita per tutti: questo l’obiettivo principale del “Simposio sull’Equità idrica nel Sud Est Europa e nel Mediterraneo” in programma venerdì 29 marzo a Palazzo Zorzi a Venezia. Il convegno, organizzato dall’Ufficio regionale Unesco in collaborazione con il WWAP (World Water Assessment Programme), vedrà la partecipazione in rappresentanza dell’Amministrazione comunale dell’assessore all’Ambiente Massimiliano De Martin.

Al simposio interverranno oltre 40 esperti provenienti da 10 Paesi della regione interessata per discutere sui modi con cui l’Unesco e i suoi partner possano promuovere, specie nel Mediterraneo, una gestione integrata delle risorse idriche garantendo a tutti l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari, migliorando al contempo la resilienza ai cambiamenti climatici e alle sempre più frequenti catastrofi naturali.

L’evento prende le mosse dal Programma idrologico internazionale dell’Unesco (International Hydrological Programme), l’unico programma intergovernativo delle Nazioni Unite dedicato alla scienza, all’istruzione e allo sviluppo di competenze in campo idrico, e fa seguito alla pubblicazione nel 2019 del nuovo Rapporto delle Nazioni Unite sullo sviluppo idrico mondiale (WWDR) intitolato “Leaving no one behind” (“Non lasciare nessuno indietro”).

Esperti e relatori si confronteranno a Palazzo Zorzi per individuare approcci e strumenti migliori per promuovere una gestione sostenibile e integrata dell’acqua a livello nazionale, regionale e di bacino nel Sud Est Europa e nel Mediterraneo; migliorare la comprensione tra i partecipanti della regione dei principali messaggi del WWDR 2019; aumentare le sinergie e rafforzare la rete regionale Unesco degli attori operanti nel settore idrico.

I dettagli sul simposio sul sito dell’Ufficio Unesco a Venezia.

(Comune di Venezia)

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