Politica – Boron (ZP): “Frode e rifiuti, novità nell’inchiesta su Etra S.p.A. La Regione tenga alta l’attenzione e si tenga pronta a prendere provvedimenti”.

Politica – Boron (ZP): “Frode e rifiuti, novità nell’inchiesta su Etra S.p.A. La Regione tenga alta l’attenzione e si tenga pronta a prendere provvedimenti”.

(Arv) Venezia, 15 mar. 2019 – “L’inchiesta che ha coinvolto la società di raccolta di rifiuti Etra S.p.A. riserva continue novità: nelle ultime settimane un nuovo dirigente dell’azienda che serve l’Alta Padovana ha ricevuto un avviso di garanzia dalla procura di Padova. Sarà ora compito degli inquirenti accertare le accuse contestate e, in modo particolare, quella di frode nelle pubbliche forniture, ma nel frattempo la preoccupazione dei cittadini continua a crescere: la paura, comprensibile, è quella di spendere più del dovuto e di non avere comunque un servizio adeguato. Ecco perché chiediamo alla Giunta regionale di mantenere l’attenzione alta e, se la magistratura dovesse accertare le presunte irregolarità, di muoversi per ripristinare il pieno rispetto degli obiettivi stabiliti”. A dichiararlo è il Consigliere regionale del Veneto Fabrizio Boron (Zaia Presidente) che ha presentato un’interrogazione alla Giunta regionale del Veneto “sulle ultime novità dell’inchiesta che ha travolto la società di raccolta rifiuti del Padovano: l’accusa, pesante, è che la frode compiuta sia stata messa in atto per permettere all’azienda di raggiungere gli obiettivi strategici e, quindi, di ottenere i bonus e i premi di produzione per i dirigenti. Un fatto che, se accertato, mostrerebbe come in realtà la raccolta rifiuti non sarebbe effettuata in modo corretto, con grave danno per i cittadini. È quindi fondamentale prendere precauzioni e – conclude Boron – essere pronti per risolvere una situazione che potrebbe portare un grave danno ai cittadini dei comuni coinvolti”.

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(Consiglio Veneto)

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