PREMIO GENERAZIONE T: DOMENICA 24 MARZO 2019 A TEATRO IN SCENA I TALENTI DEL TERZIARIO TREVIGIANO

T come Trasformazione: la parola chiave del 2019
Salvadori: il premio è anche un esercizio di memoria collettiva per ricordare il valore delle imprese

Si intitola “Generazione T”, che sta per terziario ma soprattutto per Trasformazione, la parola chiave scelta per l’ edizione del premio 2019, che sta a distinguere, segnare la rotta, indicare, sottolineare una tendenza che investe il settore del commercio e del terziario, ma anche la Confcommercio stessa che – in questi primi mesi del 2019 – sta vivendo la trasformazione della fine di un mandato epocale, quello che ha visto Renato Salvadori alla presidenza e Piero Tedesco alla direzione, e l’inizio di quello nuovo, che vede ora Vincenzo Monaco alla direzione e, tra pochi giorni, Federico Capraro alla presidenza.
“In quella T che quest’anno sta per trasformazione” – spiega il presidente uscente Renato Salvadori che domenica porterà il suo saluto finale ai soci ed alle Istituzioni- “rientrano tutti i valori che le piccole e medie imprese del terziario, con la loro forza creativa e numerica, cercano di interpretare: il talento, la tenacia, l’attaccamento al territorio, alle tradizioni, ma anche la capacità di innovare e creare nuovi servizi”.
Il premio andrà in scena al teatro comunale Mario del Monaco di Treviso, domani (domenica 24 maggio) alle 15, 30 dove verranno premiate 52 aziende del commercio, del turismo e dei servizi, associate a Confcommercio da 40 anni, appartenenti a 26 comuni della Marca trevigiana. I premi saranno suddivisi in 4 sezioni: premi alla memoria (2), premi ad ex presidenti (4), premi ad aziende con 40 anni di fedeltà associativa (41), premi speciali (5).
In apertura l’inno di Mameli sarà intonato da Sara Polato (mezzosoprano) e da 5 studenti del Conservatorio Steffani di Castelfranco Veneto (Diego Casagrande, Cristopher Marin, Giordano Mor, Marco Galvan, Nicola Damin). Poi i saluti delle Istituzioni, del Sindaco Mario Conte, del Presidente regionale di Confcommercio Massimo Zanon, l’apertura del Presidente uscente Renato Salvadori, padrino di questo format nato lo scorso anno per ribadire “l’orgoglio di appartenenza”, la consegna dei premi (un prezioso diamante in cristallo creato dalla Bottega Varisco) alla presenza dei Sindaci dei comuni dove operano le aziende e di una testimone d’eccezione Silvia Marangoni, oro del pattinaggio artistico. Due i momenti che incorniceranno questa cerimonia: una talk iniziale sul tema del cambiamento e della trasformazione che investe imprese, consumatori ed Associazioni cui interverranno Vincenzo Monaco, direttore di Ascom Treviso e Alessandro Piovesan, top global family banker di Banca Mediolanum (main partner dell’evento), ed un originale spettacolo a sorpresa, in chiusura, dono della Confcommercio alle imprese premiate, che oltre al cristallo di Varisco si porteranno a casa la pergamena con la motivazione: incrollabile fedeltà associativa e longevità di impresa.
“La mappa dei premiati”- commenta Salvadori- “fa emergere un terziario che resiste e si rigenera, supera con successo il passaggio generazionale e coglie le necessità di cambiamento. Confortano, in tempi di chiusura, la presenza, tra i premiati, ad esempio, dei negozi di ferramenta, un settore che più di altri ha dovuto reggere l’impatto dei grandi marchi, la resistenza dei piccoli alimentari e dei negozi di casalinghi, di alcune profumerie non a marchio, tra le poche a resistere in un settore quasi totalmente acquisito dalle grandi catene. Tutti segnali che confermano che il saper fare impresa diventa patrimonio civile e sociale per i paesi, per i centri urbani, oltre che per i consumatori che possono ancora contare su una rete viva e pulsante di negozi di fiducia e vicinato”.
La varietà dei premi renderà la cerimonia non solo vivace ed animata, ma anche inconsueta perché si troveranno sullo stesso palco l’impresa longeva degli anni ’60 e ’70 ed la neonata start up, simboli di passato e di futuro, in un incrocio ideale fatto di passione, impegno, creatività e speranza dove il collante lo fa l’Associazione di categoria.
“Con questo premio” – prosegue Salvadori- “vogliamo dare visibilità e consapevolezza al settore, il terziario, ed alla sua capacità di fare impresa in un mondo che in questi decenni è cambiato. Ma vogliamo soprattutto essere un monito, per non disperdere la memoria di chi ha fatto, dato e costruito. I ricordi- prosegue Salvadori- si sfaldano ed invece mai come oggi in cui la velocità domina relazioni e mercato, è importante fermarsi e ricordare. Il ritrovarsi tutti insieme, oggi, in un luogo come il teatro comunale per festeggiare gli anni e le tappe, significa fare un grandioso esercizio di memoria collettiva. Almeno una volta all’anno occorre ricordarsi che se oggi il terziario vale il 52% del Pil e tiene in piedi l’ossatura delle nostre città, è perché qualcuno prima di noi ha saputo intuire, costruire, resistere, progettare. Gli imprenditori che saliranno sul palco sono un bagaglio da tutelare, per noi Associazione una “fortuna”, un esempio per i giovani, una testimonianza forte, perché hanno dimostrato di essere riusciti a superare le investiture paterne, di interpretare il tempo che cambia, di leggere ed anticipare le nuove abitudini di consumo mantenendo salda la propria identità. Sono, in una parola, dei campioni. Di creatività, sapere, buon gusto, accoglienza e cortesia.
Brindisi finale alle 18 nel foyer del Teatro con Prosecco della Cantina Antonio Facchin e prodotti dei panificatori Confcommercio. Un ringraziamento particolare a TFinanza del Gruppo Bancamediolanum nella persona dell’Amministratore Delegato di Alessandro Sartoretto.
Offerta responsabile per il Consorzio per mio figlio Onlus, che si occupa di umanizzare le cure per i malati pediatrici.

Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Apertura ingresso Teatro ore 15.
Consulta tutti i premiati.
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(Confcommercio Treviso)

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