Quinta Commissione – “Audizioni sul Testo Unificato per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio dalla dipendenza dal gioco d’azzardo patologico (gap)”

Quinta Commissione – “Audizioni sul Testo Unificato per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio dalla dipendenza dal gioco d’azzardo patologico (gap)”

(Arv) Venezia 29 mar. 2019 –       Nella seduta di giovedì 28 febbraio, la Quinta Commissione consiliare permanente – Presidente Fabrizio Boron (ZP) e Vicepresidente Fabiano Barbisan (CDV) – ha audito New ASGI Italia, UTIS, STS, SAPAR, in ordine al Testo Unificato per la prevenzione, il contrasto e la riduzione del rischio dalla dipendenza dal gioco d’azzardo patologico (gap), frutto della sintesi tra il PdL n. 395 della Giunta ‘Norme sulla prevenzione e cura del disturbo da gioco d’azzardo patologico’, assunto quale testo di riferimento, il PdL n. 68 d’iniziativa del consigliere Guadagnini (Siamo Veneto), il PdL n. 85, primo firmatario R. Barbisan (LN), e il PdL n. 297, d’iniziativa della consigliera Negro (VCA).

E’ stata di seguito votata a maggioranza, senza voti contrari, la Proposta di Legge n. 412, primo firmatario Sonia Brescacin (ZP), ‘Interventi regionali in materia di donazioni in sanità’, munita del parere della Prima Commissione sulla parte finanziaria. Relatore d’aula è stata nominata la consigliera Sonia Brescacin (ZP), mentre Correlatore sarà Patrizia Bartelle (IIC).

Il PdL, che era già stato esaminato e approvato dalla Commissione Sanità, detta disposizioni, nel rispetto della disciplina statale, in materia di donazioni e atti di liberalità a favore di ULSS, Aziende Ospedaliere, Aziende ospedaliero universitarie integrate, Istituto Oncologico Veneto, Enti Pubblici che afferiscono al settore sanitario, sociosanitario e sociale operanti nel territorio regionale. Si tratta di atti che, con spirito dì generosità determinano un arricchimento patrimoniale in favore degli enti suddetti a fronte di un contributo del donante, ad esempio per l’acquisto di un mammografo, piuttosto che dì un ecografo o ancora dì una TAC o di altri macchinari e strumenti sanitari. Questi atti di generosità vanno contemperati con il rispetto della programmazione regionale in ambito sociosanitario.

La Commissione ha, infine, iniziato l’esame dell’articolato della proposta di Legge Quadro per la tutela degli animali d’affezione, in prevenzione dei maltrattamenti, dell’abbandono e del randagismo, frutto della sintesi tra il PdL n. 160, primo firmatario Alessandro Montagnoli (LN), preso quale testo di riferimento, e il PdL n. 348, primo firmatario Andrea Zanoni (PD). La proposta normativa è munita del parere della Conferenza Regioni e Autonomie Locali. Con questa legge, si vuole incrementare la tutela degli animali d’affezione, ponendo disposizioni che presentano aspetti di profonda innovazione, con ripartizione delle competenze tra Regione, Comuni e Associazioni

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(Consiglio Veneto)

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