Sanità – Semenzato (LN): “Schede ospedaliere e classificazione di Chioggia, ospedale considerato ancora presidio territoriale fondamentale: gli investimenti fatti lo provano più di tante parole”

Sanità – Semenzato (LN): “Schede ospedaliere e classificazione di Chioggia, ospedale considerato ancora presidio territoriale fondamentale: gli investimenti fatti lo provano più di tante parole”

(Arv) Venezia, 21 mar. 2019   –  “Le modifiche alla dotazione dell’ospedale di Chioggia sono state stabilite per adeguarle al Decreto ministeriale 70 del 2015, e non per una volontà della Giunta regionale di togliere all’area un suo diritto”. A dichiararlo è il Consigliere regionale della Lega Alberto Semenzato che, tramite una nota, risponde “alle critiche pubblicate oggi sui quotidiani locali in merito alle schede ospedaliere licenziate dalla Giunta regionale del Veneto nei giorni scorsi. Il dm 70/2015 prevede che un ospedale “spoke” abbia un bacino di popolazione di 200mila abitanti – continua Semenzato – cosa che non si verifica per Chioggia. Nella classificazione del Piano socio-sanitario 2019-2023, però, l’ospedale di Chioggia, pur essendo formalmente tra i presidi di base, viene comunque annoverato tra gli spoke in quanto presidio territoriale fondamentale per l’attività di emergenza e assistenza per “evidenti difficoltà infrastrutturali per raggiungere l’hub di riferimento da parte della popolazione” o per l’eccessivo carico durante la stagione turistica. La perdita dei primari di Nefrologia e Laboratorio analisi è dovuta proprio all’adeguamento a questo decreto già citato. Nel caso del Laboratorio analisi, in modo particolare, è stata prevista una forma di centralizzazione sovraziendale. Le nuove schede però confermano altre specificità, come l’Unità sanitaria dipartimentale di Malattie del ricambio con attività di Pneumologia e Neurologia”.

“Chi critica inutilmente le schede ospedaliere – continua il Consigliere – fa leva su una questione puramente lessicale. Più delle parole, infatti, dovrebbe tenere in considerazione i numerosissimi interventi e investimenti compiuti negli ultimi periodi sull’ospedale di Chioggia: la nuova terapia intensiva, laboratori per la cardiologia all’avanguardia, macchinari avanzati come la nuova risonanza magnetica che si è aggiunta alla tac di ultima generazione inaugurata pochi mesi fa. Senza contare poi la realizzazione della nuova Oncologia.

“Sono questi fatti – conclude Semenzato – a provare, più di tante parole, la volontà della Regione di puntare sulla struttura ospedaliera clodiense”.

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(Consiglio Veneto)

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