Sesta Commissione – “Audito Giovanni Follador sul Parco archeologico didattico del Livelet di Revine Lago (TV)”

Sesta Commissione – “Audito Giovanni Follador sul Parco archeologico didattico del Livelet di Revine Lago (TV)”

(Arv) Venezia 13 mar. 2019 –     Nella seduta odierna, la Sesta Commissione consiliare permanente – Presidente Alberto Villanova (ZP) e Vicepresidente Francesca Zottis (PD) – ha audito Giovanni Follador, presidente Unpli Veneto, sul Parco archeologico didattico del Livelet di Revine Lago (TV), gestito dall’Unpli di Treviso da più di dieci anni. Il Parco è stato costruito nel 2007 in una zona di grande interesse naturalistico, tra i due laghi, ed è aperto soprattutto ai turisti e alle scuole del Nord Italia. Nelle campagne di scavo sono emersi reperti dell’età neolitica e sono state ricostruite tre palafitte con all’interno utensili e suppellettili dell’epoca. All’interno del Parco si possono svolgere attività diversificate, di carattere naturalistico e culturale, vi sono aree didattiche e spazi dedicati ad attività ludico-ricreative. Nel 2018, è stata registrata un’affluenza di quasi 19 mila visitatori. Dall’audizione è emerso come, se da una parte l’Ente gestore riesce a fare fronte alla manutenzione ordinaria del Parco, dall’altra, è in difficoltà nell’affrontare i costi di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza del sito, che si aggirano attorno ai 30 mila euro. In merito, la Commissione segnalerà il problema agli Assessorati competenti per studiare eventuali iniziative che possano garantire la sopravvivenza del Parco.

E’ stata quindi presentata la Proposta di Legge, primo firmatario Gianpiero Possamai (LN), ‘Modalità di esercizio delle medicine complementari da parte dei medici e odontoiatri, dei medici veterinari e dei farmacisti’, che va a colmare un vuoto legislativo nel settore, pur con 11 milioni di persone che si rivolgono alle medicine complementari, in particolare fitoterapia e agopuntura. Il PdL fa riferimento all’Accordo Stato – Regioni del 7 febbraio 2013, è munito della clausola di neutralità finanziaria e istituisce la qualifica di esperto nelle medicine complementari, quali l’agopuntura, la medicina omeopatica (nei suoi diversi indirizzi), la fitoterapia, l’omotossicologia, la medicina antroposofica; istituisce gli elenchi professionali dei medici di medicine complementari e, presso la Segreteria regionale Sanità e Sociale, la Commissione per la formazione; vengono, inoltre, istituiti corsi di formazione nelle medicine complementari e viene prevista, in modo transitorio, la collocazione dei medici di medicine complementari negli elenchi degli ordini professionali.

Via libera a larga maggioranza al Parere alla Giunta n. 385 ‘Approvazione del bando per la concessione del contributo regionale “Buono-Scuola” per l’Anno scolastico formativo 2018-2019. In sintesi, il provvedimento approva i criteri di riparto del contributo ‘Buono- Scuola’, che tengono conto dei livelli ISEE, a beneficio delle famiglie degli studenti residenti nel territorio regionale e frequentanti istituzioni scolastiche statali e paritarie (private e degli Enti Locali), nell’adempimento del diritto­ dovere di istruzione e formazione e dell’obbligo di istruzione, nonché istituzioni scolastiche non paritarie, primarie e secondarie di primo e di secondo grado, incluse nell’Albo regionale delle “scuole non paritarie”, e istituzioni formative accreditate dalla Regione del Veneto che svolgono percorsi triennali di istruzione e formazione professionale per il conseguimento della qualifica. Nell’erogazione dei contributi, viene accordata priorità ai ragazzi portatori di handicap.

Via libera infine al Parere alla Giunta n. 386 ‘Adozione del Piano Turistico Annuale P.T.A. 2019’, che si inserisce nell’ambito del Programma regionale per il turismo 2018-2020, per lo sviluppo e la sostenibilità del turismo veneto, di cui alla L.R. 14 giugno 2013, n. 11.

In sintesi, con questo provvedimento della Giunta viene definito il P.T.A. 2019, che di fatto però copre un arco temporale di 15 mesi, al fine di promuovere iniziative di carattere commerciale, tenendo conto degli orientamenti strategici di medio/lungo periodo che sono stati definiti nel Programma regionale, nonché delle risorse finanziarie disponibili sul bilancio 2019 – 2021.

Tra le novità per l’anno corrente, il finanziamento sulla digitalizzazione, nei settori Web e Social. L’investimento complessivo si aggira sui 2 milioni di euro, in primis per la promozione di iniziative di marketing internazionale.

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(Consiglio Veneto)

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