Sesta Commissione – “Licenziata la Legge Quadro sulla Cultura”

Sesta Commissione – “Licenziata la Legge Quadro sulla Cultura”

(Arv) Venezia, 19 mar. 2019 – Nella seduta odierna, la Sesta Commissione consiliare permanente – Presidente Alberto Villanova (ZP) e Vicepresidente Francesca Zottis (PD) – ha approvato a larga maggioranza, senza voti contrari, alla presenza dell’Assessore regionale competente Corazzari, la Legge Quadro sulla Cultura, un Testo Unico frutto della sintesi di quattro PdL, uno della Giunta, il n. 261, assunto quale testo di riferimento, e tre di iniziativa consiliare (primi firmatari, Salemi, Montagnoli e Zorzato). Relatore in aula consiliare è stato nominato il Presidente Villanova (ZP), mentre Correlatore sarà Orietta Salemi (PD).

La Legge Quadro sulla Cultura, tornata dalla Prima Commissione munita del parere favorevole sulla parte finanziaria, vuole individuare una linea strategica unica, d’insieme, equilibrata e omogenea, orientata a uno sviluppo armonico in cui ogni specificità possa contribuire al fine comune di una crescita che valorizzi l’identità culturale veneta nel suo insieme.

A margine dei lavori, questo il commento del Presidente Villanova: “Oggi abbiamo licenziato la Legge Quadro sulla Cultura che il Veneto aspettava da molti anni. Innanzitutto, voglio ringraziare i commissari che in solo tre sedute hanno approvato questa legge, condividendo, al di là delle diverse appartenenze politiche, i valori fondanti che fanno capo alla cultura, lavorando così con serenità e velocità. Il punto di forza di questa nuova legge è senza dubbio la semplificazione. Trovo particolarmente positivo, infatti, che siano state abrogate decine di leggi che gestivano la materia, mentre questa nuova Legge Quadro disciplina in modo organico tutti gli aspetti legati alla Cultura, rendendo più semplice e snella la procedura amministrativa e quindi la capacità di intervento della Giunta regionale”.

Per il Vicepresidente Zottis “Sono soddisfatta che dopo anni finalmente sia stata licenziata la nuova Legge sulla Cultura e per questo desidero ringraziare la competente Struttura regionale e i commissari che hanno portato avanti in questi quattro anni, dall’inizio della Legislatura, un lavoro importante. L’aspetto peculiare della Legge Quadro è quello di avere riunito assieme i diversi mondi afferenti la Cultura, creando una importante rete che, da una parte può assicurare una maggiore capacità di programmazione e di indirizzo, dall’altra fa sì che gli stanziamenti siano fatti in modo più chiaro, ordinato e programmatico. Sicuramente, trovo particolarmente positivo il maggiore coinvolgimento delle diverse realtà legate alla Cultura nelle decisioni afferenti la programmazione regionale e le scelte di investimento. Finalmente, dopo anni in cui la Cultura è stata relegata in secondo piano, ora possiamo rilanciarla e farla tornare ad essere un motivo di vanto e di orgoglio, una priorità per la nostra regione”.

E’ stato di seguito illustrato il Disegno di Legge della Giunta ‘Normativa regionale in materia di Polizia Locale e Politiche di sicurezza’, per il rilascio del Parere alla Prima Commissione. Con questa Legge Quadro, si vuole riformare la normativa regionale in materia di Polizia Locale e sicurezza urbana, in linea con quanto previsto dalla Giunta regionale nell’ambito del DEFR 2018-2020. La Polizia Locale viene riorganizzata dal punto di vista territoriale, dell’organizzazione funzionale, coordinandone le competenze con quelle in capo alla Regione. Con questo nuovo strumento normativo, la Regione del Veneto intende rafforzare il proprio sistema territoriale di sicurezza partendo dal percorso sperimentale già avviato nell’ultima legislatura, ma con importanti elementi di novità e di semplificazione, tenuto conto anche dell’evoluzione normativa nel frattempo intervenuta a livello nazionale.

Votata all’unanimità la presa d’atto sulla Relazione informativa biennale per il monitoraggio dello stato di attuazione della L.R. 28 dicembre 2012, n. 48, ‘Misure per l’attuazione coordinata delle Politiche regionali a favore della prevenzione del crimine organizzato e mafioso, della corruzione nonché per la promozione della cultura della legalità e della cittadinanza responsabile’. Nella relazione, vengono in particolare analizzati i principali problemi di sicurezza presenti sul territorio regionale, e vengono illustrate le iniziative che sono state portate avanti nel corso del biennio 2016/2018 sul territorio per contrastare le mafie e la criminalità organizzata, per combattere la contraffazione e per promuovere la cultura della legalità, con il coinvolgimento di scuole, università e realtà produttive.

Votata a maggioranza anche la presa d’atto sulla Relazione in ordine allo stato di attuazione delle iniziative assunte nell’anno 2018 nell’ambito degli interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale di origine veneta nell’Istria e nella Dalmazia. Nello specifico, la L.R. 7 aprile 1994, n. 15, prevede che la Regione Veneto promuova e realizzi, direttamente o mediante il concorso di Enti Locali, Istituzioni Pubbliche e private, Organismi associativi di volontariato, iniziative finalizzate al recupero, conservazione, valorizzazione del patrimonio di origine veneta presente in Istria e Dalmazia. Gli interventi sono stati sia di spesa corrente che in conto capitale. Sono stati in particolare finanziati progetti di studio e di ricerca, corsi di lingua. La Commissione ha espresso l’intenzione di operare un restyling della normativa, ormai datata.

Illustrata, infine, la Relazione in ordine all’attività svolta nell’anno 2018 dall’Esu di Verona, di cui alla L.R. 18 dicembre 1993, n. 53. Sono in particolare stati garantiti agli studenti servizi abitativi e realizzati interventi strutturali sugli alloggi; sono stati erogati servizi di ristorazione. Sono stati inoltre svolti interventi di manutenzione straordinaria nei locali adibiti a mensa universitaria. Concesse Borse di Studio a studenti frequentanti l’Accademia Belle Arti e il Conservatorio. Esu ha garantito agli studenti anche un servizio di orientamento professionale e per formare gli imprenditori del futuro.

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(Consiglio Veneto)

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