L’assemblea di Ca’ Farsetti approva la sperimentazione di armi ad impulsi elettrici per la Polizia locale

Con 23 voti favorevoli e 8 contrari (1 non votante) il Consiglio comunale di Venezia ha dato il via nella seduta odierna alla sperimentazione di armi ad impulsi elettrici (Taser) come dotazione di reparto del personale del Corpo della Polizia locale.

La sperimentazione, prevista dall’articolo 19 del Decreto legge 113 del 4 ottobre scorso, poi convertito nella Legge 132 dell’1 dicembre 2018, durerà sei mesi e prevede di dotare due operatori per turno di servizio di un’arma ad impulsi elettrici. La sperimentazione prenderà il via una volta concluso il periodo di formazione previsto, secondo le linee guida indicate nel provvedimento.

E’ prevista la formazione di almeno tre istruttori, che dovranno poi addestrare i colleghi che partecipano alla sperimentazione e di tutto il personale coinvolto. Il percorso formativo sarà di almeno 24 ore, di cui 3 sulle conseguenze sanitarie legate all’utilizzo dell’arma, 3 sul trattamento sanitario delle persone colpite da armi ad impulsi elettrici, 2 sulle caratteristiche tecniche dello strumento, 2 sui presupposti per il suo utilizzo, 2 sui criteri giuridici per l’uso, 3 sulle precauzioni per utilizzarlo e 9 sulle procedure operative da adottare prima di un eventuale utilizzo dell’arma. La parte di formazione di ambito medico-sanitario sarà concordata con l’Azienda sanitaria locale, anche d’intesa con gli altri Corpi della Regione Veneto che aderiscono alla sperimentazione.

Venezia, 30 aprile 2019

(Comune di Venezia)

L’assemblea di Ca’ Farsetti approva la sperimentazione di armi ad impulsi elettrici per la Polizia locale

Con 23 voti favorevoli e 8 contrari (1 non votante) il Consiglio comunale di Venezia ha dato il via nella seduta odierna alla sperimentazione di armi ad impulsi elettrici (Taser) come dotazione di reparto del personale del Corpo della Polizia locale.

La sperimentazione, prevista dall’articolo 19 del Decreto legge 113 del 4 ottobre scorso, poi convertito nella Legge 132 dell’1 dicembre 2018, durerà sei mesi e prevede di dotare due operatori per turno di servizio di un’arma ad impulsi elettrici. La sperimentazione prenderà il via una volta concluso il periodo di formazione previsto, secondo le linee guida indicate nel provvedimento.

E’ prevista la formazione di almeno tre istruttori, che dovranno poi addestrare i colleghi che partecipano alla sperimentazione e di tutto il personale coinvolto. Il percorso formativo sarà di almeno 24 ore, di cui 3 sulle conseguenze sanitarie legate all’utilizzo dell’arma, 3 sul trattamento sanitario delle persone colpite da armi ad impulsi elettrici, 2 sulle caratteristiche tecniche dello strumento, 2 sui presupposti per il suo utilizzo, 2 sui criteri giuridici per l’uso, 3 sulle precauzioni per utilizzarlo e 9 sulle procedure operative da adottare prima di un eventuale utilizzo dell’arma. La parte di formazione di ambito medico-sanitario sarà concordata con l’Azienda sanitaria locale, anche d’intesa con gli altri Corpi della Regione Veneto che aderiscono alla sperimentazione.

Venezia, 30 aprile 2019

(Comune di Venezia)

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