Sesta Commissione – “Via libera al Piano pluriennale per lo Sport 2019- 2021”

Sesta Commissione – “Via libera al Piano pluriennale per lo Sport 2019- 2021”

(Arv) Venezia, 10 apr. 2019 – Nella seduta odierna della Sesta Commissione consiliare permanente, che si occupa di istruzione, formazione, lavoro, ricerca, cultura, promozione della legalità, turismo e sport, è stata approvata a maggioranza, senza voti contrari, la Proposta di Deliberazione Amministrativa n. 92 ‘Piano pluriennale per lo sport 2019-2021’, di cui all’articolo 6, comma 2, della L.R. 11 maggio 2015, n. 8, ‘Disposizioni generali in materia di attività motoria e sportiva’. Contestualmente, sono stati votati Relatore e Correlatore per l’esame della PDA in aula consiliare. Il nuovo Piano triennale per lo Sport si articola nelle seguenti parti: a) normativa regionale in materia di Sport, a cui viene riconosciuto un valore sociale, educativo e formativo. Tra diversi aspetti, l’istituzione della Consulta regionale dello Sport e l’avvio delle Palestre della Salute; b) scenari dello Sport, con un focus sull’attività sportiva in Italia e nel Veneto; c) interventi regionali effettuati nel precedente triennio 2016/2018, con un totale di 1.174 interventi finanziati, tra impiantistica e pratica sportiva, per un importo complessivo di oltre 10 milioni di euro erogato; d) pianificazione regionale nel triennio 2019/2021, per intercettare le nuove esigenze del mondo sportivo e calibrare così le politiche regionali, coinvolgendo tutti gli attori in campo nell’ottica di diffondere la pratica sportiva, con una attenzione particolare per il mondo della scuola e della disabilità e per il miglioramento dell’impiantistica sportiva; e) Grandi Eventi e altre iniziative promozionali, tra cui i Mondiali di Sci Alpino Cortina 2021 e le Olimpiadi invernali Milano- Cortina 2026. Da sottolineare, la convinta adesione da parte delle associazioni alla Carta Etica dello Sport.

E’ stato di seguito presentato il Parere alla Giunta regionale n. 397 ‘Piano esecutivo annuale per lo sport 2019’. Tra gli obiettivi gestionali del Piano, una Banca dati dell’impiantistica sportiva, favorire la pratica motoria nei soggetti portatori di disabilità, iniziative di promozione della pratica sportiva a tutti i livelli e di corretti stili di vita, finanziamento dell’impiantistica sportiva, progetti di alternanza scuola- lavoro nello Sport, Palestre della Salute.

Via libera a maggioranza, senza voti contrari, al Parere alla Giunta n. 396 sulle Direttive regionali in materia di obblighi assicurativi, di pubblicità ed informativi delle agenzie di viaggio e turismo e degli altri organizzatori di viaggi. Il provvedimento, che dà esecuzione alla L.R. 11/2013, riguarda sia le agenzie viaggi in Veneto sia le associazioni senza scopo di lucro che, abitualmente o in modo occasionale, organizzano viaggi per i loro associati. In sintesi, viene adottato un procedimento semplificato per l’apertura di una agenzia viaggi, per cui basterà una segnalazione certificata di inizio attività presentata alla Regione. Prevista una copertura per insolvenza o fallimento di una agenzia viaggi a maggiore tutela del turista. In ordine agli obblighi informativi e pubblicitari a carico delle agenzie viaggi, si passa da procedimenti gestiti dalle Province a procedimenti gestiti dalla Regione.

Illustrato, infine, dall’Assessore regionale competente, il Progetto di Legge regionale n. 370 della Giunta ‘Interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia in lstria, Dalmazia e nell’area mediterranea’. Grazie alla L.R. n. 15/1994, ‘Interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale di origine veneta nell’Istria e nella Dalmazia’, sono stati finanziati oltre 600 progetti, nelle seguenti tipologie dì intervento: restauro di manufatti artistici e architettonici dì origine culturale veneta, quali sculture, dipinti, affreschi, palazzi, mura cittadine, leoni marciani; sostegno alla gestione e al ripristino di asili e scuole di lingua italiana; effettuazione di studi, indagini e ricerche e pubblicazione di libri e riviste; manifestazioni culturali quali teatro e musica; gemellaggi tra Comuni del Veneto e dell’Istria e della Dalmazia. Con il presente PdL, viene ampliata l’area di intervento, non limitata solo all’Istria e alla Dalmazia, ma estesa anche ad altre aree ioniche, come il Montenegro, che hanno visto la presenza e l’influenza della cultura veneta. Vengono riviste e adeguate alla legislazione corrente alcune norme di carattere tecnico- amministrativo e viene modificato il ruolo del Comitato permanente per la valorizzazione del patrimonio culturale veneto, che ora avrà solo un ruolo consultivo.

/705

(Consiglio Veneto)

UA-82874526-1