22 MARZO, COME È ANDATA LA GIORNATA MONDIALE DELL’ACQUA

Il 22 marzo a Porto Burci, in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua, Legambiente Vicenza ha organizzato una serie di incontri volti a richiamare l’opinione pubblica sull’importanza imprescindibile del bene primario per eccellenza: l’acqua corrente.

Il tutto si è svolto all’interno del progetto “Percorsi d’acqua nel vicentino” nell’ambito dell’iniziativa IO SI di Coop Alleanza 3.0, a promozione di una gestione sostenibile delle risorse idriche. La serata, inoltre, è stata inserita nella serie di iniziative di “Aspettando VicenzaMondo”, che ha anticipato l’evento “VicenzaMondo” tenutosi a fine aprile.La giornata si è sviluppata lasciando spazio a diverse attività, da quelle formative a quelle più artistiche. Nel tardo pomeriggio si è tenuta una conferenza dal titolo “Dalla città al mare, l’origine della plastica. Quali soluzioni?” in cui si è sviluppato l’argomento approfondendo l’origine dell’inquinamento delle acque dolci e marine dovuto alla presenza di rifiuti plastici e ripercorrendo a ritroso il percorso dei rifiuti, con particolare attenzione ai materiali plastici. Durante la conferenza sono intervenuti Tomaso Fortibuoni per Ispra (Istituto Superiore Protezione e Ricerca Ambientale), Simone Nuglio per Legambiente Onlus e Silvia Garziera per Viacqua.

Tomaso Fortibuoni ci ha parlato della presenza di rifiuti nei mari. Il suo intervento si è concentrato proprio sulla tipologia di rifiuti che quotidianamente i pescatori ritrovano durante il loro lavoro e ha sottolineato quanto questo sia un problema, in quanto si ritrovano costretti a gettarli nuovamente in acqua per non rischiare di essere accusati di traffico di rifiuti. Ora invece, grazie all’approvazione in Consiglio dei ministri del disegno di legge “Salva mare” elaborato dal Ministero dell’Ambiente, i pescatori saranno incoraggiati a raccogliere la spazzatura e a portarla in porto. Il loro contributo sarà importante per iniziare a ripulire i nostri preziosi mari.

Con l’intervento di Simone Nuglio si è approfondita la tematica delle microplastiche presenti anche nei laghi oltre che nei mari. Le rilevazioni che testimoniano questa preoccupante condizione sono state fatte durante l’esperienza di Goletta dei lagh che, attraverso la navigazione, ha potuto constatare con monitoraggi scientifici la situazione critica dei bacini di acqua dolce.

Infine, come terzo intervento, Silvia Garziera ha parlato di depurazione, un argomento a cui solitamente non si presta molta attenzione, perchè le preoccupazioni la maggior parte delle volte sono rivolte al modo in cui l’acqua arriva alle abitazioni e alla qualità della stessa. Altrettanto importante è però conoscere come essa esce dalle utenze domestiche e come viene trattata e depurata per poter ritornare ai fiumi. Con una panoramica del lavoro che Viacqua compie attraverso i vari depuratori presenti nel territorio vicentino, la responsabile della comunicazione dell’azienda, ha spiegato i vari passaggi: acquedotto, fognatura, depurazione, ampliando maggiormente quest’ultimo aspetto.

Durante il corso della serata ci sono stati due momenti per partecipare al laboratorio “Bellezza, valore e problematiche legate al nostro bene comune” a cura del movimento Gocce di Giustizia, con l’obiettivo di far prendere consapevolezza riguardo al consumo di acqua che avviene a livello domestico. Il laboratorio si costituiva di quattro parti: la mostra sull’acqua, due dinamiche interattive per far conoscere l’impronta idrica e il test per far conoscere il proprio profilo.

A seguire la performance di teatrodanza “Come due gocce d’acqua, per sorella acqua, la quale è tanto utile e umile, preziosa e pura.” di e con Annalisa Bannino e Manuela Carretta; intervento sonoro di Eneas Ludgero.

La giornata si è conclusa con la proiezione del breve documentario “Un mare di plastica. Il problema è a monte” di Eugenio Fogli. Girato in Friuli Venezia Giulia, il cortometraggio conduce lo spettatore nel viaggio sin troppo reale dei rifiuti che si riversano in mare e con un taglio innovativo vuole stimolare le persone a un cambiamento che induca comportamenti più sostenibili e rispettosi dell’ecosistema terrestre e marino.

Con la Giornata Mondiale dell’Acqua Legambiente ha avuto la possibilità di trattare la tematica acqua da vari punti di vista, soffermandosi su varie problematiche. È stata l’occasione anche per coinvolgere i partecipanti attraverso la ZAC (Zona Attiva di Cittadinanza), che è stata attivata da Legambiente Vicenza nell’ambito del progetto “Naturalmente Volontari”. Si tratta di uno strumento per motivare all’azione concreta, raccogliendo idee e proposte di attività.

La seconda attività che svilupperemo all’interno del progetto Coop è L’Acquatica – Biciclettata tra fiumi e boschi urbani, che si svolgerà sabato 25 maggio.

 

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(Legambiente Vicenza)

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