ASTROAZIENDE, SUPERFOOD, AEROPONICA, L’AGRICOLTURA VENETA E’ GIA’ NEL FUTURO. COLDIRETTI: “VERSO LA BIOECONOMIA CON 10% DI SUPERFICIE VOCATA ALL’AGROECOLOGIA”

21 giugno 2019 – “L’agricoltura veneta è sempre più proiettata alla bioeconomia: l’approccio alla gestione sostenibile del territorio  cresce puntando al 10% della superficie regionale”. Lo sostiene Coldiretti che oggi ha partecipato ai lavori della conferenza regionale dello sviluppo rurale organizzata a Legnaro nel polo universitario padovano. La propulsione all’innovazione è ormai una realtà, tra le nuove leve della campagna, ovvero gli oltre mille nuovi imprenditori,  ci sono titolari di astroaziende, produttori di superfood, talenti dell’aeroponica, imprenditori dell’erba medica,  imprenditori della sostanza organica.  Per i tecnici di Coldiretti questa non è certo fantascienza, anzi, sono espressioni concrete delle nuove frontiere del settore agroalimentare.
I trattori guidati dai satelliti, il cibo per chi va nello spazio,  la produzione di integratori a base di alghe,  non sono più un segreto per gli agricoltori di nuova generazione. Allo stesso tempo i giovani – spiega Coldiretti – non accantonano la tradizione riscoprendo mestieri antichi come la pastorizia, la bachicoltura, la pesca oppure introducendo colture in via d’estinzione come i grani dimenticati. Ed ancora esperienze legate alle variazioni climatiche che cambiano i connotati al paesaggio rurale del nord est tanto che sugli altipiani come in pianura si semina lo zafferano, i vigneti autoctoni sui pendii e quelli resistenti accanto a vigne storiche.

(Coldiretti Veneto)

Please follow and like us