Politica – Bartelle (IIC): “L’ex assessore Coppola non poteva non sapere. Per essere nominata doveva aver accettato la candidatura”

Politica – Bartelle (IIC): “L’ex assessore Coppola non poteva non sapere. Per essere nominata doveva aver accettato la candidatura”

(Arv) Venezia, 27 giu. 2019 –  “Qui in Polesine Marialuisa Coppola la conosciamo bene: dichiarata decaduta come consigliere regionale per aver speso più del dovuto in campagna elettorale, ricoprì gli incarichi di Assessore alle Politiche di Bilancio nella Giunta Galan e poi di Assessore allo Sviluppo economico, Pari opportunità e Diritti umani, nella Giunta Zaia. Ora dice di volersi occupare solo del suo ristorante, ma è davvero difficile credere che la candidatura a Veneto Sviluppo sia avvenuta a sua insaputa”. Così la Consigliere Regionale Patrizia Bartelle (Italia in Comune) la quale  “non credo ad una parola di quanto affermato dall’ex assessore  nell’articolo apparso nel Gazzettino di oggi. E’ incredibile – continua Bartelle –  come si possa affermare pubblicamente una cosa che può essere smentita e che nella realtà delle carte e dei fatti è del tutto diversa: la candidatura, anche quando avvenuta su istanza di altro Consigliere, è sorretta da una dichiarazione del candidato di preventiva accettazione dell’incarico. La Coppola non ha bisogno di giustificarsi: ha accettato la candidatura e probabilmente ha dimenticato che questo comportasse, inevitabilmente, la partecipazione alla successiva procedura per la nomina. Speriamo che nello svolgimento del delicato incarico appena ottenuto non abbia a soffrire di tali amnesie.”

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(Consiglio Veneto)

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