Politica – Zanoni (PD): “Gravidanza del sindaco, dalla Lega polemica strumentale sulle donne: Salvini è quello della bambola gonfiabile sul palco. Intanto a Paese spariscono i cantieri dei lavori pubblici”

Politica – Zanoni (PD): “Gravidanza del sindaco, dalla Lega polemica strumentale sulle donne: Salvini è quello della bambola gonfiabile sul palco. Intanto a Paese spariscono i cantieri dei lavori pubblici”

(Arv) Venezia, 20 giu. 2019  – “Viene da sorridere a pensare alla Lega, quella del segretario Salvini che esibisce sul palco una bambola gonfiabile paragonandola all’allora presidente della Camera e del ministro antiabortista Fontana, come paladina dei diritti delle donne. La levata di scudi dei ‘big regionali’ per una frase della candidata sindaco del centrosinistra a Paese è incredibile, mentre stanno zitti sui cantieri dei lavori pubblici che spariscono all’improvviso”. Il Consigliere del Partito Democratico Andrea Zanoni interviene con una nota “nella polemica legata alle dichiarazioni di Rosella Lorenzetto sulla gravidanza del sindaco Katia Uberti resa nota dopo il risultato elettorale e le repliche leghiste. Sono solidale con Rosella, altro che dimissioni! Vista la rabbiosa reazione della Lega, abbiamo toccato forse un nervo scoperto: avesse annunciato la prossima maternità, magari avrebbe rischiato di vedersi bloccare la candidatura dai vertici del Carroccio. Per questo sono solidale anche con la neo sindaco che ha preferito tacere: l’Italia non è ancora un Paese civile in cui restare incinta è una cosa del tutto normale, senza alcuna ripercussione dal punto di vista occupazionale. Noi siamo molto indietro, basti pensare al fenomeno delle dimissioni in bianco. Ma, al di là dell’interpretazione delle parole della Lorenzetto, continua a sorprendermi la quantità di reazioni in casa Lega. Ben vengano se servissero ad aprire una seria riflessione sulle pari opportunità, invece sono soltanto strumentali alla polemica politica: l’assessore Caner, l’onorevole Coin, l’ex parlamentare Dussin, il sindaco di Villorba, quello di Morgano e naturalmente la capogruppo leghista Rizzotto. Manca solo Zaia, eppure appariva sorridente con la Uberti sui manifesti elettorali sparsi per tutta Paese. Mi compiaccio che la collega Rizzotto abbia il tempo di occuparsi delle questioni di Paese, ma ancora sto aspettando una risposta all’invito che le ho rivolto nel Consiglio regionale dello scorso 11 giugno per partecipare a un ‘faccia a faccia’ pubblico sui gravi temi che affliggono la provincia di Treviso: cambiamenti climatici, inquinamento dell’aria causa di gravi problemi di salute per i cittadini, consumo di suolo record e monocoltura del Prosecco e ricadute negative delle politiche regionali su questo settore; finora ha preferito tacere e si è defilata”, sottolinea Zanoni che aggiunge: “E a proposito di problemi, invito la Lega a stare più attenta; mentre si distraggono sulla gravidanza del primo cittadino spariscono i cantieri dei lavori pubblici, come quello della pista ciclabile di Padernello, un intervento da quasi 600mila euro, con la ditta che improvvisamente pare essersi volatilizzata lasciando tutto abbandonato. Il sindaco non riesce a parlare con loro da quasi un mese, se la Rizzotto ha voglia di polemizzare può cominciare da lì”.

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(Consiglio Veneto)

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