Salone Nautico Venezia: presentata la Venice Hospitality Challenge 2019, che si terrà in Bacino S.Marco il prossimo 19 ottobre

Si svolgerà sabato 19 ottobre, quest’anno, la sesta “Venice Hospitality Challenge – Gran Premio della Città di Venezia”: la presentazione della regata su maxi yacht in Bacino San Marco, abbinata ad alcune eccellenze del mondo alberghiero e della ristorazione veneziano, è avvenuta oggi con una conferenza stampa svoltasi al Salone Nautico, nella Sala Modelli all’Arsenale. A parlarne c’erano l’assessore comunale all’Ambiente, Massimiliano De Martin, l’ideatore e organizzatore dell’evento e presidente dello Yacht Club Venezia, Mirko Sguario e i rappresentanti delle strutture ricettive e della ristorazione che parteciperanno.

Nata dal connubio tra la tradizione marinara veneziana e il desiderio di rilanciare l’immagine dell’ospitalità di qualità in centro storico, la manifestazione è cresciuta nel tempo, arrivando a coinvolgere ben 14 imbarcazioni (rispetto alle 6 iniziali) con equipaggi altamente professionali e un giudice di gara d’eccezione, Alfredo Ricci, Stella al merito sportivo Coni, offrendo un evento per la città in un weekend volutamente inoltrato, per allungare la stagione turistica. 

La regata, unica nel suo genere perché segue un circuito cittadino, con partenza e arrivo alla Punta della Salute e un percorso che, con un doppio passaggio davanti a San Marco, copre la distanza da Sant’Elena al Canale della Giudecca, sarà come sempre visibile dalle rive. In palio ci sarà il prestigioso cappello del doge, simbolo della manifestazione, realizzato anche quest’anno da una vetreria artistica di Murano.

“L’appellativo della regata, che ho fortemente voluto, è Gran Premio della Città di Venezia – ha spiegato Sguario, sottolineando così l’importanza di aver presentato la manifestazione nell’ambito del Salone Nautico e ringraziando il sindaco Brugnaro per il suo impegno nel rilanciare la nautica – perché la città non ha solo grande potenzialità espositive, ma anche la capacità di far attrarre il top della vela mondiale”.

“State proponendo qui una festa nella festa – ha dichiarato poi l’assessore De Martin – e di questo vi siamo grati. Venezia vuole essere un competitor a livello internazionale e possiamo raggiungere questo obiettivo anche grazie all’impegno delle sue eccellenze e degli eventi che creano, come la Venice Hospitality Challenge. A nome del sindaco vi ringrazio per quello che date alla città”. 

Obiettivo condiviso del Comune di Venezia e della manifestazione è poi l’impegno verso la sostenibilità. Con particolare riferimento alla salvaguardia degli ambienti marini, sia l’Amministrazione che la Venice Hospitality Challenge hanno sottoscritto, per il secondo anno consecutivo, la Charta Smeralda, protocollo etico della One Ocean Foundation per la salvaguardia dei mari e la diffusione della consapevolezza sui temi e sulle problematiche inerenti l’ecosistema marino.

“Promuovere la salvaguardia delle nostre acque attraverso progetti e iniziative che vedono agire in sinergia istituzioni, aziende e cittadini rappresenta la nostra missione – ha commentato il vice presidente della One Ocean Foundation, Riccardo Bonadeo – che siamo onorati di perseguire anche grazie al supporto del sindaco Luigi Brugnaro e dell’assessore all’Ambiente e alla Città Sostenibile Massimiliano De Martin del Comune di Venezia, città che storicamente ha fatto del mare il suo punto di forza, che ha rinnovato il proprio impegno per la tutela delle acque sottoscrivendo la Charta Smeralda”.

Al termine della conferenza stampa il documento è stato ufficialmente sottoscritto, per il Comune, dall’assessore De Martin e dal vice presidente Bonadeo. 

Venezia, 19 giugno 2019

(Comune di Venezia)

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