Ultime

Sociale – Valdegamberi. “I tragici fatti in provincia di Reggio Emilia mettono in discussione l’autoreferenzialità di un sistema che di fronte a segnalazioni di presunte irregolarità si chiude a riccio e diventa inscalfibile”

Sociale – Valdegamberi. “I tragici fatti in provincia di Reggio Emilia mettono in discussione l’autoreferenzialità di un sistema che di fronte a segnalazioni di presunte irregolarità si chiude a riccio e diventa inscalfibile”

(Arv) Venezia 28 giu. 2019 –     “Alla luce dei fatti avvenuti in provincia di Reggio Emilia mi aspetto ora una lettera di scuse per la difesa d’ufficio della Presidente regionale del Veneto dell’ordine degli Assistenti Sociali, visto che mi accusò di dare un’immagine distorta di alcune realtà mettendo in dubbio, al di là del caso concreto, l’operato di alcuni operatori e magistrati”. Sono la parole che il Consigliere regionale Stefano Valdegamberi (Tzimbar Earde) affida a una nota che così continua: “È chiaro che non è sempre così. Ci sono bravissimi assistenti sociali, giudici e operatori del sociale. Ma di fronte a casi particolari, la difesa d’ufficio e a priori delle categorie, qualunque esse siano, politici, magistrati, operatori del sociale, è sempre sbagliata. Finisce con il danneggiare ancor più i minori che si trovano convolti in queste tragiche situazioni, travolti dal vortice della burocrazia e della legge applicata in modo asettico e decontestualizzato che investe tutti e senza lasciare spazio al buon senso e alle legittime istanze dei genitori. Alle volte servirebbero un po’ di autocritica e di umiltà, soprattutto per chi decide sulla vita degli altri”.

“Anche nel Veneto – ricorda Valdegamberi – sono stati sollevati alcuni dubbi e casi di presunte irregolarità. La risposta è stata quella di un mondo che si chiude a riccio, rigettando ogni critica, giudicata come un’ingerenza nei ruoli: in buona sostanza, tu politico fai il tuo lavoro che di queste cose ci occupiamo noi, detentori del sapere e della professionalità. Se fosse stato lasciato qualche spazio in più al dubbio rispetto alla difesa ad oltranza delle categorie, non saremmo giunti ai casi come quelli avvenuti in provincia di Reggio Emilia che, ahimè, non saranno gli unici in Italia”.

/926

(Consiglio Veneto)

UA-82874526-1