UNA MOZIONE CONTRO LA PLASTICA MONOUSO

In accordo con la direttiva europea che introduce restrizioni sui prodotti in plastica monouso e che è stata approvata dal Consiglio Europeo il 21 maggio scorso, sono molti i Comuni italiani che hanno deciso di anticipare una tendenza inevitabile: quella alla riduzione dell’utilizzo di questo materiale per l’usa e getta, così da limitarne anche la dispersione che genera un grande danno ambientale, ormai sotto gli occhi di tutti.

Comuni come Mogliano Veneto, Chioggia, Treviso, Bergamo, Carloforte, Teramo, Sassari, Capri, Como, Sperlonga, Ischia, Palermo , Messina, Città della Pieve , Otranto, Agrigento, Bari, Macerata, Castellammare di Stabia, la Regione Valle d’Aosta, la Regione Lazio e la Regione Friuli Venezia Giulia, hanno già deliberato sul tema per cercare di ridurre l’abuso di plastica a livello sia di uso privato che pubblico e anche negli esercizi commerciali.

Di recente, nel nostro territorio, anche i Comuni di Vicenza e di Bolzano Vicentino hanno presentato una Mozione in Consiglio Comunale che, se approvata, potrebbe dare il via ad un’ordinanza rivolta ad esercenti di attività commerciali, artigianali e di somministrazione alimenti/bevande, ai titolari degli esercizi di ristorazione, ai commercianti, ai privati, alle associazioni culturali e ludico-ricreative, in occasione di manifestazioni pubbliche, sagre, festival rock, o altro, ma anche ai cittadini, agli uffici pubblici, alle scuole e alle mense. Tutti questi soggetti avranno il divieto di utilizzare stoviglie e sacchetti di plastica e dovranno invece puntare su materiali in bioplastica o riutilizzabili.

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(Legambiente Vicenza)

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