Aree protette – Sinigaglia (PD): “Sul degrado del Parco Colli l’assessore Bottacin è andato fuori tema. Mi aspettavo una risposta da Corazzari, forse è troppo preso dal nuovo ruolo di consigliere di opposizione a Rovigo”

Aree protette – Sinigaglia (PD): “Sul degrado del Parco Colli l’assessore Bottacin è andato fuori tema. Mi aspettavo una risposta da Corazzari, forse è troppo preso dal nuovo ruolo di consigliere di opposizione a Rovigo”

(Arv) Venezia 23 lug. 2019   –  “Non sappiamo come mai l’assessore Bottacin abbia fatto questa originale relazione tra Pfas ‘limiti zero’ e degrado del Parco Colli, se non per l’ormai trito rito dello ‘scaricabarile’. Sulle aree protette però, che hanno un’importante valenza ambientale, la latitanza è interamente della Regione. Non è stata Roma a decidere di commissariare i Parchi, bensì la Giunta Zaia che ha una concezione particolare dell’autonomia: la chiede al Governo nazionale, ma in Veneto centralizza tutto il possibile, con risultati scadenti. Gli esempi sono molteplici: dagli Enti Parco passando per i Cda delle Ater e i revisori dei conti delle Ipab”. Così il Consigliere regionale del Partito Democratico Claudio Sinigaglia replica all’assessore Bottacin che si era sentito chiamato in causa dopo la denuncia del consigliere regionale dem sullo stato in cui versa il Parco Colli. “La situazione è sotto gli occhi di tutti e non da ieri. Mi aspettavo semmai una risposta da Corazzari, assessore competente, che ancora a gennaio aveva promesso la nomina del nuovo presidente, mettendo fine a un commissariamento che dura da tre anni e andrà avanti per almeno altri sei mesi. Probabilmente, però, è troppo preso dal nuovo ruolo di consigliere comunale di opposizione a Rovigo. Le risposte, in ogni caso, non le devono a me o al Partito Democratico, ma a un territorio che si sente preso in giro e abbandonato”.

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(Consiglio Veneto)

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