Ultime

Bilancio – Il Consiglio approva il Rendiconto 2018 e l’assestamento del bilancio di previsione 2019-2021 della Regione.

Bilancio – Il Consiglio approva il Rendiconto 2018 e l’assestamento del bilancio di previsione 2019-2021 della Regione.

(Arv) Venezia 30 lug. 2019 –      Nel corso della seduta odierna, il Consiglio regionale del Veneto ha approvato con 31 voti favorevoli, 14 contrari e 1 astenuto, il Progetto di legge di iniziativa della Giunta n. 440 ‘Rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2018’, illustrato in Aula dal Consigliere regionale Luciano Sandonà (Zaia Presidente), correlatore il Vicepresidente della Prima commissione consiliare, Claudio Sinigaglia (PD).

Licenziato dalla Prima commissione consiliare il 16 luglio scorso, il Progetto di legge approvato oggi, come ha ricordato il Relatore, è formato da tre elementi fondamentali, ovvero il conto di bilancio (che dimostra i risultati finali della gestione dal punto di vista strettamente contabile), il conto economico (che evidenzia le componenti positive e negative della gestione di competenza economica dell’esercizio considerato) e lo stato patrimoniale (ovvero la consistenza del patrimonio al termine dell’esercizio), ed obbedisce così alla riforma del sistema contabile dettato dal Decreto legislativo n. 118/2011, in un contesto normativo generale caratterizzato da regole di finanza pubblica particolarmente stringenti. La Proposta, prima di approdare in Aula, ha superato il vaglio delle altre Commissioni consiliari permanenti chiamate ad esprimersi sul provvedimento, nonché quello del Collegio dei Revisori dei conti, che ne aveva attestato la sua corrispondenza alle risultanze della gestione finanziaria, ed era stato sottoposto al giudizio di parificazione da parte della Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti che ha, tra l’altro, posto in evidenza il miglioramento dell’indicatore di tempestività dei pagamenti (20 giorni in media rispetto ai 30 imposti dalla legge, dato in ulteriore miglioramento rispetto all’esercizio precedente) e il trend positivo di riduzione del disavanzo; altri elementi emersi dal Rendiconto, la consistenza al 31 dicembre 2018 del fondo cassa che consente di non dover accedere a finanziamenti bancari per investimenti già autorizzati, attestato sulla cifra di 1,178 miliardi di euro, e il risultato di amministrazione (l’equilibrio tra sostanze prelevate e impiegate) che presenta un dato positivo di oltre 608 milioni di euro, superiore di un terzo rispetto a quello del 2017. Il correlatore Sinigaglia, nel corso del suo intervento, ha sottolineato che, se da un lato i tempi imposti dalla disciplina legislativa in materia di bilancio sono stati rispettati, dall’altro permangono elementi di criticità, in parte emersi anche in sede di parifica da parte della Corte dei Conti, come la sovrapposizione tra il Consiglio delle Autonomie Locali – CAL, non ancora attivato (a tal proposito, il Presidente del Consiglio regionale Roberto Ciambetti ha ricordato che l’organismo è stato convocato il 26 settembre) e la Cabina di Regia delle autonomie locali attivata dalla Giunta; la necessità di maggiore trasparenza relativamente alla spesa sanitaria, e in particolare delle spese comprimibili e non comprimibili nell’ambito dei fondi extra Lea; nonché, in materia di personale, il rapporto tra dipendenti non dirigenti e dipendenti, con riguardo soprattutto agli enti strumentali, elemento, quest’ultimo, evidenziato anche dal Consigliere regionale di Liberi e Uguali Piero Ruzzante che ha sottolineato come, nel rapporto 1 dirigente ogni 12 dipendenti emerso nel 2018, può aver influito la nascita di Azienda Zero, che presenta in questo senso un rapporto di 1 a 6; lo stesso Consigliere Ruzzante, inoltre, ha posto l’attenzione, sulla scorta del giudizio di parifica, sul costo degli strumenti finanziari “derivati”, il cui costo totale si avvicina ai 50 milioni di euro, dei quali quasi 9 nel solo 2018.

Di seguito, il Consiglio regionale ha approvato, con 30 voti favorevoli, 12 contrari, 3 astenuti, il Progetto di legge n. 449 “Assestamento del bilancio di previsione 2019-2021” illustrato in Aula dal Presidente della Prima Commissione Alessandro Montagnoli (Lega Nord), correlatore il Vicepresidente della Commissione Sinigaglia (PD).

La legge di assestamento assicura l’equilibrio finanziario della gestione 2019 alla luce dei dati consuntivi 2018 e apporta variazioni compensative tra gli stanziamenti già allocati a bilancio senza dare vita a nuove linee di spesa. Tra i punti più rilevanti dell’assestamento, le variazioni delle autorizzazioni di spesa; tra le voci più significative: 1 milione di euro per garantire la parità scolastica a favore delle famiglie degli alunni frequentanti il sistema scolastico di istruzione; 300mila a favore all’Associazione Teatro Stabile del Veneto; 150mila per il finanziamento degli enti di gestione dei Parchi naturali; 4,250 milioni di euro per la manutenzione e il mantenimento in efficienza della rete viaria regionale; 3 milioni destinati al ‘Fondo regionale per le politiche sociali – sostegno di iniziative a tutela dei minori’, che comprende gli asili nido; 180mila per il finanziamento di attività per favorire la pesca e l’acquacoltura e per fronteggiare i danni da fauna selvatica; oltre 403mila euro per favorire i pagamenti e l’accesso al credito nel settore agricolo; la riduzione 5,273 milioni di euro per le attività inerenti la disabilità sensoriale, finanziati a titolo di anticipo con risorse regionali a seguito del relativo finanziamento statale pari ad euro 6.061.600 accertato nel corso dell’esercizio 2019; 100mila euro per l’eliminazione delle barriere architettoniche e per favorire la vita dì relazione; 300mila per l’assistenza legale a favore dei cittadini veneti danneggiati dagli istituti bancari; 200mila a favore dell’estensione del progetto ‘Spiagge accessibili’ rivolto a giovani affetti da disabilità; 3,5 milioni di euro per ciascuno degli esercizi 2020 e 2021, per complessivi 7.000.000,00, a favore della formazione professionale; 1,560 milioni di euro per lavori di manutenzione straordinaria, ristrutturazione e recupero su beni immobili demaniali nonché su locali e uffici di sedi regionali.

A queste cifre, relative al documento che aveva ricevuto il via libera da parte della Prima commissione, vanno aggiunti, come annunciato dal Vicepresidente e assessore regionale al bilancio Gianluca Forcolin, a seguito del dibattito in Aula e dell’accoglimento di emendamenti presentati anche dalle opposizioni, ulteriori 500mila euro destinati al settore cultura, 200mila per misure di contrasto della cimice asiatica, e 1 milione di euro destinato a misure a favore della qualità dell’aria e alla riduzione dell’inquinamento.

/1161

(Consiglio Veneto)

UA-82874526-1