Comunicato stampa: Polizia Locale all’avanguardia nel controllo del territorio grazie alla Sala operativa e alle nuove telecamere

Sempre più strategico e determinante il contributo fornito dalla tecnologia alla Polizia Locale nei servizi operativi per dare maggiore efficacia agli interventi sul territorio. Per poter svolgere il controllo in modo tempestivo e capillare la Polizia Locale da molti anni si avvale di questi strumenti gestendo, tramite le dotazioni hardware della Sala operativa, le telecamere distribuite in diversi punti strategici della città individuati in accordo con le altre Forze dell’Ordine e sulla scorta delle segnalazioni della cittadinanza.
L’attuale Centrale operativa, frutto di una sensibile opera di ammodernamento avvenuta a cavallo degli anni 2008-2010 è attiva 24ore/7giorni, consta di 5 postazioni operatore completamente autonome ed è in grado di gestire qualsiasi tipo di emergenza attraverso la consultazione delle banche dati e del sistema di videosorveglianza cittadino.
Rimanere al passo con la tecnologia, in queste circostanze, è però indispensabile. Per questo motivo è in corso di definizione un importante restyling riguardante sia i software di gestione (euro 70.000 circa) sia i dispositivi di trasmissione radio (portatili, veicolari e posti operatore – euro 260.000 circa). Al termine di queste operazioni tutte le comunicazioni radio avverranno attraverso la dorsale Tetra regionale con la possibilità di interagire via radio anche con tutti i Comuni della Regione, primo passo verso l’idea di una gestione delle attività non limitata ai confini comunali e di più ampio respiro in termini di sinergie e coordinamento operativo tra il Comando del Comune capoluogo e le altre Polizie Locali della Provincia.
Ancora più impattante il cambiamento nell’ambito della videosorveglianza: fino al 2017 il numero di telecamere presenti nel territorio comunale era di 210 unità.  Tra il 2018 ed il 2019, dopo una attenta e scrupolosa fase di individuazione dei siti, sempre in accordo con la Prefettura di Padova e le altre Forze dell’Ordine, sono già state installate e attivate 145 nuove telecamere di videosorveglianza facenti parte di un primo lotto di un più ampio progetto. Questa prima parte, che terminerà entro la fine dell’estate 2019, vedrà installati ulteriori 113 dispositivi per un totale di 258 nuove telecamere. Di rilievo le telecamere rese operative ad inizio anno nel rione San Carlo, e quelle di prossima installazione nelle zone di via Altichieri da Zevio, di piazza Vinicio Dalla Vecchia ed in piazza De Gasperi (dove ve ne sono già alcune di attive); è inoltre in fase di progettazione l’installazione di alcuni dispositivi nel Parco delle Farfalle.
Successivamente partirà il secondo lotto del progetto che prevede l’installazione di ulteriori 117 telecamere e di 81 dispositivi di lettura targhe (in aggiunta ai 15 portali già operativi) in grado di rilevare la regolarità dei veicoli in circolazione (assicurazione, furto, revisione). Ulteriori 50 telecamere verranno dislocate nei cimiteri cittadini, integrando quelle già presenti in alcuni tra cui il Cimitero Maggiore.
Inoltre, si sta procedendo al noleggio di uno specifico software da impiegarsi nell’analisi delle immagini per finalità di polizia giudiziaria; tale tecnologia verrà messa a disposizione del reparto Polizia Giudiziaria, il cui personale potrà così verificare con maggiore tempestività la presenza “ricorrente” di eventuali soggetti sospetti o dediti ad attività illecite in determinate località, soprattutto in quelle interessate dal fenomeno dello spaccio di stupefacenti.
A conclusione del progetto saranno oltre 700 gli “occhi elettronici” di vario tipo dislocati nel territorio cittadino.

(Comune di Padova)

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