Continuano a scattare i daspo urbani: nei guai un pusher arrestato per spaccio e due tossicodipendenti che si drogavano per strada a Mestre

Continuano incessanti sopralluoghi e controlli della Polizia locale per garantire il controllo del territorio cittadino, e i risultati continuano ad arrivare: ieri pomeriggio, infatti, verso le ore 17, agenti in borghese del Nucleo operativo hanno stretto le manette ai polsi per spaccio a un cittadino di nazionalità tunisina di 24 anni con alle spalle diversi precedenti specifici. Gli operatori, che stavano monitorando la situazione in Piazzale Giovannacci, hanno notato il giovane sopraggiungere a piedi con un possibile cliente. E’ scattato quindi il pedinamento della coppia lungo via Durando, dove è stato certificato lo scambio di stupefacente. La Polizia locale è stata subito addosso al 24enne, che aveva appena venduto cinque dosi di eroina in sasso al suo acquirente, un 22enne bosniaco, ricevendo n cambio 100 euro. Lo spacciatore, cui è stato notificato il daspo urbano, è stato dichiarato in arresto e, dopo aver trascorso la notte nella camera di sicurezza del Comando, è comparso davanti al giudice per la Direttissima. Il giudice l’ha condannato a 1 anno e sei mesi di reclusione, pena non sospesa. Gli sono stati comminati il divieto di dimora nel territorio comunale di Venezia e 6.700 euro di multa.

I controlli sono proseguiti anche nelle ore successive: verso le 22.30, infatti, il Nucleo di Pronto impiego ha colto sul fatto due 33enni, un uomo e una donna italiani, che si stavano iniettando in vena dell’eroina in via Pasubio, strada che collega via Piave a via Sernaglia a Mestre. Il tutto tra le case fronte strada e tra le auto posteggiate. I due dovranno pagare ciascuno una multa di 450 euro, cui si è aggiunto il daspo urbano dalla zona del quartiere Piave.

Nei guai stamattina, poco prima delle 11.30, è finito pure un 27enne di nazionalità nigeriana che stava espletando i propri bisogni nel parco di via Mestrina. Gli agenti del Nucleo di Pronto impiego l’hanno bloccato e gli hanno assegnato una sanzione amministrativa di 450 euro, notificandogli anche l’ordine di allontanamento.

(Comune di Venezia)

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