Il Consiglio comunale approva il regolamento per la gestione dei crediti edilizi e il registro comunale elettronico dei crediti edilizi

Il Consiglio comunale ha approvato nella seduta odierna con 19 voti favorevoli e 4 astenuti il regolamento per la gestione dei crediti edilizi e il registro comunale elettronico dei crediti edilizi (Recred). Il provvedimento nasce in attuazione della Legge regionale 11 del 23 aprile 2004, “Norme per il governo del territorio e in materia di paesaggio” che ha introdotto, tra le opportunità di gestione del territorio, gli istituti del credito edilizio e della compensazione urbanistica, nonché della  recente legge regionale n.14 del 4 aprile 2019 “Veneto 2050: politiche per la riqualificazione urbana e la rinaturalizzazione del territorio”.

Tali istituti devono essere precisati e regolamentati nell’ambito degli strumenti di pianificazione urbanistica dei Comuni (Piano di Assetto del Territorio e Piano degli Interventi).

Il credito edilizio è una capacità edificatoria (espressa in volume o superficie lorda di pavimento) riconosciuta al privato in seguito alla demolizione di opere incongrue (come i capannoni abbandonati in zona agricola o residenziale), all’eliminazione di elementi di degrado, alla realizzazione di interventi di miglioramento della qualità urbana, paesaggistica, architettonica, energetica, idraulica e ambientale o di riordino delle zone agricole. Il credito edilizio può essere attribuito anche in caso di esproprio di immobili per la realizzazione di opere di pubblica utilità, in luogo della tradizionale indennità di esproprio da corrispondere al proprietario.

Il credito è liberamente commercializzabile (può essere oggetto di vendita fra privati) e può essere utilizzato nelle specifiche aree che l’Amministrazione comunale individuerà con il Piano degli Interventi.

I l RECRED è il registro elettronico nel quale saranno riportati i dati relativi ai crediti edilizi dal momento della loro generazione, all’eventuale cessione ad altri soggetti, al loro uso sul territorio (che ne comporterà l’estinzione). Il registro sarà gestito dagli uffici della Direzione Sviluppo del Territorio e Città sostenibile. Il registro è composto da una sezione ordinaria per i crediti edilizi (A) e da una sezione per i crediti edilizi da rinaturalizzazione (B) oltre che dalle schede descrittive di tutti gli aspetti dei singoli crediti.

Il regolamento disciplina inoltre le condizioni di generazione, attribuzione e impiego del credito edilizio, così come quelle per la cessione, la registrazione ed uso degli stessi. All’articolo 6 vengono definite le procedure per l’utilizzo dei crediti o la loro estinzione. I crediti edilizi hanno validità a tempo indeterminato, fino al loro utilizzo..

Con questo provvedimento, l’Amministrazione compie un ulteriore passo nell’attuazione delle proprie politiche di governo del territorio, con particolare attenzione agli obiettivi di contenimento del consumo di suolo, riqualificazione e densificazione delle aree già urbanizzate, recupero del paesaggio agrario e degli ambiti di pregio ambientale e paesaggistico, coerentemente con  gli obiettivi già enunciati nel Documento del sindaco per il Piano degli Interventi, presentato al Consiglio comunale nel giugno 2016.

(Comune di Venezia)

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