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Infrastrutture – Guarda (AMP), Bartelle (IIC), Ruzzante (LeU): “Frode Pedemontana, Giunta Zaia verifichi i materiali usati in tutti i cantieri”

Infrastrutture – Guarda (AMP), Bartelle (IIC), Ruzzante (LeU): “Frode Pedemontana, Giunta Zaia verifichi i materiali usati in tutti i cantieri”

(Arv) Venezia 5 luglio – “Dopo lo scioccante comunicato stampa della Giunta regionale, che ieri ci ha informati del terzo sequestro del cantiere della galleria di Malo lungo il percorso della futura Strada Pedemontana Veneta, riteniamo che si debba subito fare chiarezza rispetto ai materiali utilizzati in tutti i cantieri dell’opera. Si tratta, secondo noi, di una forma di precauzione minima, a garanzia dei lavoratori e dei futuri fruitori. Per questo, abbiamo depositato un’interrogazione per chiedere alla Giunta regionale quali interventi intenda mettere in campo”. Ne danno notizia  i consiglieri regionali Cristina Guarda (AMP), Patrizia Bartelle (Italia In Comune) e Piero Ruzzante (Liberi E Uguali), che aggiungono “nella giornata di oggi abbiamo depositato, assieme al collega Andrea Zanoni (PD), un’interrogazione dal titolo ‘Frode Pedemontana: quali interventi da parte della Giunta regionale?’”. “Ricordiamo che proprio nel cantiere della galleria di Malo è avvenuto uno dei due infortuni mortali sul lavoro, che purtroppo si sono verificati già nell’ambito della SPV – continuano i  consiglieri regionali – Per questo, nel testo dell’interrogazione depositata, chiediamo di sapere: se, rispetto ai fatti di cui alla nota della Struttura di Progetto Pedemontana, la Giunta regionale abbia o meno intenzione di attivare autonomi approfondimenti, nell’ottica di attivare i rimedi contrattuali previsti dalla legge e dal terzo atto convenzionale; se la Regione abbia o meno intenzione di costituirsi parte civile nell’eventuale processo penale per i fatti che hanno portato al sequestro disposto dalla Magistratura, nonché negli altri procedimenti attivati, ivi incluso quello afferente all’incidente mortale avvenuto nell’aprile del 2016 nel cantiere di San Tomio di Malo”. “Chiediamo infine – concludono Cristina Guarda, Patrizia Bartelle e Piero Ruzzante – se, anche a garanzia dei lavoratori e dei cittadini futuri fruitori, la Regione abbia o meno intenzione di attivare specifiche verifiche su tutti i cantieri al fine di verificare che sui i materiali utilizzati sia presente la marcatura CE e che gli stessi siano rispondenti agli elaborati progettuali”.

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(Consiglio Veneto)

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