Parco di San Giuliano: una dichiarazione dell’assessore all’Ambiente Massimiliano De Martin

Questa mattina i Carabinieri Forestali hanno provveduto al sequestro di una minuta porzione di una zona all’interno del Parco di San Giuliano, interessata dal deposito della terra derivante dai lavori di sistemazione dell’area Tamburello. 

“Il Parco di San Giuliano è un esempio nazionale e internazionale di recupero di un’area inquinata – spiega l’assessore all’Ambiente Massimiliano De Martin – e nel 2004 è stato inaugurato e riconsegnato alla cittadinanza per il suo utilizzo, dopo i collaudi e le certificazioni ambientali. Ciononostante, in via cautelativa, prima dell’avvio dei lavori abbiamo fatto svolgere dei campionamenti, che non avevano registrato tracce di cemento-amianto, come invece rinvenuto poi dalle indagini dei Carabinieri Forestali.

Voglio rassicurare i numerosi frequentatori del Parco: l’area posta sotto sequestro è in una zona non aperta al pubblico e recintata, pertanto San Giuliano rimane pienamente fruibile in ogni sua parte e  non vi sarà alcun impatto sui prossimi eventi programmati. Resta fermo il fatto che l’obiettivo finale di questa Amministrazione è potenziare le funzioni del parco ed allargare di altri 8 ettari l’area a disposizione dei cittadini”. 

(Comune di Venezia)

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