Pesca – Azzalin (PD): “Proroga dei diritti di pesca, dalla Provincia paure ingiustificate. La Regione, invece, conferma l’assoluto disinteresse per il Polesine”

Pesca – Azzalin (PD): “Proroga dei diritti di pesca, dalla Provincia paure ingiustificate. La Regione, invece, conferma l’assoluto disinteresse per il Polesine”

(Arv) Venezia 26 lug. 2019 –   “Sui diritti di pesca la Provincia, e in particolare gli uffici tecnici, devono muoversi superando i dubbi, che somigliano più a delle paure, secondo me immotivate. Paure che rischiano di compromettere la vita di un settore fondamentale per l’economia polesana, dà reddito a 1.500 famiglie più l’indotto, oltre ad essere socialmente rilevante per l’equilibrio del Delta del Po. Questo imbarazzante stallo danneggia tutti. Quello che però stride maggiormente è il comportamento della Regione. Zaia, Pan e il solito Corazzari: silenti, eppure la Regione ha competenze specifiche”. Così Graziano Azzalin, Consigliere regionale del Partito Democratico interviene “sull’impasse nel rinnovo delle concessioni, nonostante il parere favorevole dell’Avvocatura di Stato: l’unico segno di vita da Palazzo Balbi è un parere che dice cose diverse rispetto al Governo, nonostante siano entrambi targati Lega. La latitanza della Regione è l’ennesima conferma che a Zaia della provincia di Rovigo gliene frega solo in campagna elettorale. Per affrontare e risolvere i problemi di un territorio non basta venire soltanto una volta a ridosso del voto, magari per definire l’ospedale del capoluogo un ex lebbrosario. Il comparto ittico è trainante per la nostra provincia e i diritti di pesca sono la condizione-base, improcrastinabile, senza cui è impossibile parlare di investimenti, a partire dalla vivificazione delle lagune, e di prospettive future”.

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(Consiglio Veneto)

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