Sesta Commissione – “Auditi i rappresentanti di ArteVen, l’Associazione regionale per la promozione e la diffusione del teatro e della cultura nelle comunità venete”

Sesta Commissione – “Auditi i rappresentanti di ArteVen, l’Associazione regionale per la promozione e la diffusione del teatro e della cultura nelle comunità venete”

(Arv) Venezia 24 lug. 2019 –     Nella seduta odierna, la Sesta Commissione consiliare permanente – Presidente Alberto Villanova (ZP) e Vice Presidente Francesca Zottis (PD) – ha innanzitutto audito il Presidente, Massimo Zuin e il Direttore, Pierluca Donin, di ArteVen, ovvero l’Associazione regionale, senza scopo di lucro, per la promozione e la diffusione del teatro e della cultura nelle comunità venete. Arteven, con una esperienza ormai quarantennale e con una ottantina di Enti Locali associati, è il braccio operativo della Regione per l’organizzazione e la distribuzione di spettacoli teatrali sul territorio veneto, permettendo così anche ad Amministrazioni Pubbliche dotate di spazi ridotti di poter usufruire di spettacoli di prosa, di danza, di circo contemporaneo e di musica di elevata qualità. Arteven collabora con le scuole per coinvolgere gli studenti e offrire loro, grazie all’esperienza teatrale, una occasione di crescita. Da segnalare, il progetto ‘biglietto sospeso’ a favore degli under 30, che potranno assistere gratuitamente a quegli spettacoli a cui gli abbonati non potessero essere presenti.

E’ stato dato a maggioranza il Parere alla Prima Commissione sul Progetto di Legge n. 449 della Giunta ‘Assestamento del Bilancio di previsione 2019-2021’, che è stato illustrato alla presenza dell’Assessore Corazzari. Nelle materie di competenza della Commissione, la manovra di assestamento, tra altri interventi, tra cui un sostegno, su base triennale, alla formazione professionale, comporta un milione di euro per garantire la parità scolastica (buono scuola) e 300 mila euro per il Teatro Stabile del Veneto.

Via libera a maggioranza al Progetto di Legge regionale n. 439 della Giunta “Modifiche e integrazioni alla L.R. 24 agosto 1979, n. 63, ‘Norme per l’istituzione e il funzionamento dell’Istituto regionale per le Ville Venete’”.

Il Disegno di Legge, in sintesi, riformula la normativa istitutiva delle Ville Venete, la L.R. n. 63 del 24 agosto 1979, “Norme per l’istituzione e il funzionamento dell’Istituto Regionale per le Ville Venete”, datata ormai di quarant’anni. Questo, per una naturale necessità di aggiornamento della stessa, anche sotto l’aspetto della governance, per adeguarla alle nuove normative nel frattempo intervenute, nonché per ridare nuovo slancio al patrimonio rappresentato dalle Ville Venete, per una loro migliore valorizzazione, anche a sostegno del turismo e del territorio regionale. Tra le novità inserite in legge, l’istituzione dell’Osservatorio regionale per le Ville Venete, con competenze consultive, di studio e ricerca, e la possibilità di stage presso le Ville a favore di tecnici del restauro.

La Commissione ha dato all’unanimità il Parere di competenza alla Giunta n. 433 ‘Piano di riparto dei contributi per le biblioteche di Ente Locale e di interesse locale, anno 2019’, di cui alla L.R. 5 settembre 1984, n. 50, ‘Norme in materia di musei, biblioteche, archivi di Enti Locali o di interesse locale’. Il fine è quello di sostenere la rete territoriale delle biblioteche. Sono state favorite le grandi realtà, per favorire l’economia di scala.

Via libera all’unanimità anche al Parere n. 441 ‘Contributo riserva del 10% agli ESU per l’esercizio 2019. Criteri generali di riparto e di assegnazione’, di cui all’articolo 37, comma 3°, della L.R. 7 aprile 1998, n. 8; e al Parere n. 443 ‘Piano di riparto dei contributi per le attività museali, anno 2019’, di cui alla L.R. 5 settembre 1984, n. 50, ‘Norme in materia di musei, biblioteche, archivi di Enti Locali o di interesse locale’. Una apposita commissione consultiva ha accordato priorità ai diversi interventi, privilegiando quelli di salvaguardia del patrimonio culturale.

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(Consiglio Veneto)

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