Sociale – Barbisan R. (LN) e Boron (ZP): “Affidamenti illeciti e bambini maltrattati e manipolati: è un dovere tenere alta la vigilanza su orrori simili. Tutto il nostro appoggio al corteo di solidarietà che si terrà a Treviso il 26 luglio”

Sociale – Barbisan R. (LN) e Boron (ZP): “Affidamenti illeciti e bambini maltrattati e manipolati: è un dovere tenere alta la vigilanza su orrori simili. Tutto il nostro appoggio al corteo di solidarietà che si terrà a Treviso il 26 luglio”

(Arv) Venezia 23 lug. 2019 –     “Orrore: è questa l’unica parola che possiamo utilizzare per descrivere quanto accaduto a Bibbiano, in provincia di Reggio Emilia, dove politici, medici, assistenti sociali, liberi professionisti, psicologi e psicoterapeutici di una Onlus di Torino sono accusati di aver non solo redatto false relazioni per allontanare bambini dalle famiglie di origine e collocarli in affido dietro compenso, ma anche di manipolare i ricordi stessi dei piccoli, provocando ferite inguaribili. E a spaventarci, al di là degli episodi che l’inchiesta sta portando alla luce, è anche il fatto che di questo caso si è parlato solo nel momento in cui l’indagine è stata resa nota, salvo poi sparire dalle pagine dei quotidiani. Ma su vicende così gravi la nostra attenzione, di amministratori e cittadini, deve restare costante e alta: ecco perché diamo il massimo appoggio alla manifestazione organizzata da liberi cittadini, genitori e non, che si svolgerà venerdì 26 luglio a Treviso, una fiaccolata di solidarietà per dire no alla violenza sui bambini”. A dirlo sono i Consiglieri regionali Riccardo Barbisan (Lega) e Fabrizio Boron (Zaia Presidente), che esprimono in una nota il sostegno “al corteo in programma per venerdì 26 luglio, alle ore 19,30, in partenza dalla stazione delle corriere di Treviso, in via Roma”.

“Quando si verificano violenze simili sui bambini – chiarisce Boron – i danni inferti nella psiche dei piccoli sono irreparabili. E la sofferenza provocata sia nei bambini che nelle loro famiglie, accusate ingiustamente di nefandezze, è impossibile da colmare”.

“Non possiamo permettere, non solo da genitori ma soprattutto da esseri umani – aggiunge Barbisan – che casi del genere si ripetano. È nostro dovere fare qualcosa. Perché questo sistema messo in piedi a Bibbiano non possa essere replicato, però, è necessaria tenere alta l’attenzione dei media”.

“Speriamo che si tratti di un caso isolato – commentano i due Consiglieri regionali – ma il fatto che un sindaco e professionisti che avrebbero dovuto proteggere i bambini abbiano potuto mettere in piedi un metodo così articolato fa sorgere gravi sospetti che, magari in forma più ridotta, possano essersi verificati episodi simili. In Veneto, in base agli ultimi dati disponibili, nel 2017 risultavano 1440 minori affidati a singoli, famiglie e parenti, e a questi si aggiungono i 658 affidati a servizi residenziali, vale a dire case-famiglia e comunità. Parliamo di poco più di un bambino su mille: un valore importante che deve spingerci ancora di più a fare del nostro meglio per assicurare loro un futuro sereno. Il nostro invito ai media è quindi quello di continuare a parlare di questi bambini, e alle autorità competenti di tenere alta la vigilanza e di svolgere controlli i più idonei possibili per evitare che orrori simili possano verificarsi in altre regioni”.

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(Consiglio Veneto)

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