Territorio – Azzalin (PD): “ll Piano regionale dei trasporti è un’occasione importante per disegnare il Polesine di domani. Ma il territorio deve essere protagonista, con proposte e osservazioni”

Territorio – Azzalin (PD): “ll Piano regionale dei trasporti è un’occasione importante per disegnare il Polesine di domani. Ma il territorio deve essere protagonista, con proposte e osservazioni”

(Arv) Venezia, 18 lug. 2019   –  “Il Piano dei trasporti è un’opportunità da sfruttare al meglio. Non solo per rispondere alle esigenze quotidiane dei cittadini, ma anche dal punto di vista turistico e dello sviluppo economico. Il completamento del sistema infrastrutturale su acqua, ferro e gomma e la sua interconnessione è fondamentale per il Polesine del domani. Mi auguro perciò che amministratori locali e portatori d’interesse presentino osservazioni e proposte, in modo da approvare in autunno un documento che sia largamente condiviso. È necessario indicare priorità precise per ottenere poi finanziamenti adeguati”.

Lo afferma il consigliere regionale del Partito Democratico, Graziano Azzalin, che aggiunge “sono intervenuto oggi a Palazzo Celio, dove l’Assessore regionale alle Infrastrutture, Elisa De Berti, ha illustrato il ‘Piano regionale di trasporti 2030 – Mobilità sostenibile per un Veneto connesso e competitivo’”.

“Rivendico il ruolo avuto dai Democratici nella ‘partenza’ dell’intero percorso – sottolinea il consigliere – grazie a un emendamento dell’Opposizione in sede di bilancio, sono stati stanziati 300 mila euro ed è finalmente partito questo lavoro, atteso da fin troppo tempo. Dobbiamo connettere il Polesine con i poli dello sviluppo regionale, e il Veneto con i grandi nodi strategici internazionali”.

“Uno sviluppo del territorio che vada di pari passo con la sostenibilità ambientale – aggiunge l’esponente dei Democratici –  tanto che il Piano è soggetto a Vas (Valutazione ambientale strategica). Per quanto riguarda le vie navigabili, occorre rilanciare e completare l’Idrovia padano-veneta e l’intero sistema della navigazione interna, approfittando del suo inserimento all’interno del Corridoio europeo”.

“Passando invece alle ferrovie – spiega il consigliere PD –  c’è il nodo della Verona-Rovigo-Chioggia, gestita dalla Regione tramite Sistemi Territoriali, che è una delle peggiori linee nazionali. Finalmente dopo anni di proteste e mobilitazioni, qualcosa inizia a muoversi, e questa tratta è stata inserita fra le priorità dalla Giunta”.

“Ma per vincere la partita – conclude Graziano Azzalin – il territorio non deve restare a guardare, bensì essere parte attiva”.

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(Consiglio Veneto)

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