Trasporti – Bartelle (IIC): “Presentato a Rovigo il Piano Regionale Trasporti: ennesima bastonata per il Polesani”

Trasporti – Bartelle (IIC): “Presentato a Rovigo il Piano Regionale Trasporti: ennesima bastonata per il Polesani”

(Arv) Venezia, 22 lug. 2019   –  “Il 18 luglio ero a Rovigo per assistere alla presentazione del nuovo Piano Regionale dei Trasporti e sono sconfortata nel constatare che la Giunta regionale non ha previsto praticamente nulla per il Polesine”. Così la Consigliera regionale Patrizia Bartelle (Italia in Comune) che in una nota spiega: “È stato detto che si tratta di un piano politico, che quindi concretizza la visione di una forza politica che governa il Veneto da molto tempo e che pare non avere assolutamente in mente le zone periferiche come il Polesine. È una pura constatazione. Si è fatto riferimento all’asse nord-sud che scavalca il Polesine, ma non porta alcun beneficio al nostro territorio, oltre questo lo scenario è deludente. Nessun intervento è previsto a beneficio delle due filiere produttive esistenti: quella della pesca nel Delta e quella della Giostra in Alto Polesine e per di più i problemi dei pendolari che utilizzano il trasporto su ferro o su gomma vengono sottovalutati. La domanda della mobilità guida gli investimenti, e perciò, a fronte di un polesano che usa i mezzi pubblici in media 13 volte all’anno, ci si rivolge a un padovano che li usa 4 volte tanto. La vera scommessa dovrebbe essere di portare tale uso per il Polesine ai livelli dei padovani e raddoppiarli per loro. Nessuna analisi sulle motivazioni che portano i polesani ad usare l’auto, con il parco macchine più vecchio del Veneto”.

“Per questo motivo – spiega la Consigliera Bartelle – ho espresso una forte contrarietà al Piano. A ciò si aggiunge il totale disinteresse della Lega per una futura, progressiva diminuzione del costo dei biglietti che pesa sugli stipendi e le pensioni degli utenti. Inoltre manca del tutto una prospettiva chiara per l’idrovia Tartaro-Fissero-Canal Bianco che grazie alla Lega molto probabilmente resterà la grande incompiuta del Veneto meridionale”.

“Infine – conclude Bartelle – manca qualsiasi progetto (almeno quello) sull’asse Est-Ovest per prolungare la Transpolesana fino al mare e collegare il nodo di Badia Polesine con la Lombardia. Insomma è evidente che la Lega pensa solo al Veneto centrale dove ottiene il maggior numero di voti. Eppure l’assessore Corazzari è polesano, possibile che non si riesca ad ottenere di più per il nostro territorio?”.

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(Consiglio Veneto)

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