Trasporti – Zanoni (PD): “Tragedia sfiorata al Canova: la sicurezza al primo posto, poi i progetti di ampliamento”.

Trasporti – Zanoni (PD): “Tragedia sfiorata al Canova: la sicurezza al primo posto, poi i progetti di ampliamento”.

(Arv) Venezia, 1 lug. 2019 – “Quanto accaduto lo scorso 7 maggio al Canova è gravissimo, anche se fortunatamente non ci sono state conseguenze. Adesso attendiamo l’esito dell’inchiesta dell’Ansv – Agenzia nazionale per la sicurezza del volo – ma è certo che bisogna prima investire in sicurezza e dopo pensare ai piani di sviluppo”.

Andrea Zanoni, Consigliere regionale del Partito Democratico, commenta così “l’episodio dei due Boeing, uno in decollo e l’altro in atterraggio, che si sarebbero potuti scontrare sulla pista trevigiana la mattina del 7 maggio scorso. Una tragedia evitata per pochissimi secondi e che non può non chiamare in causa la crescita esponenziale dei voli. Il numero massimo, fissato nel 2007 dal ministero dell’Ambiente, è 16.300, limite che normalmente superato già a settembre. E ora, con il nuovo masterplan, Save ha ottenuto un incremento fino a 22.500 voli annui. È ovvio che se aumentano i voli, aumenta anche il rischio di incidenti, è una questione di probabilità matematiche, non un’opinione a maggior ragione se uno scalo, come il Canova, ha l’uso alternato di una sola pista. È indispensabile investire in sicurezza, mancano sistemi radar adeguati: non è possibile che l’unico strumento di controllo del traffico sia ‘a vista’ dalla finestra della torre di controllo”.

“In una situazione del genere – conclude Zanoni – permettere migliaia di decolli e atterraggi annui ‘in deroga’ ai moderni sistemi di sicurezza lo trovo estremamente pericoloso, specie se consideriamo l’area altamente popolata su cui insiste l’aeroporto”.

/931

(Consiglio Veneto)

UA-82874526-1