AGENZIE DI VIAGGIO: RINNOVATO IL CONTRATTO

Ecco le novità:

Lo scorso 24 luglio la FIAVET (Federazione Italiana Associazioni Imprese Viaggi e Turismo), con l’assistenza di Confcommercio, ha sottoscritto il rinnovo contrattuale di settore insieme alle OO.SS. Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL.

La firma è intervenuta dopo un lungo susseguirsi di difficoltà per il settore causate, in particolare, dagli scenari degli anni 2010-2018 caratterizzati da guerre e svariati episodi di terrorismo, che hanno comportato cancellazioni, rinvii, rientri anticipati, cambi di destinazione e, pertanto, significative riduzioni nelle remunerazioni per le imprese di viaggio e turismo.
Tra le principali novità contenute nel CCNL (valido dal 1° gennaio 2019 al 30 settembre 2020):
– L’ampliamento della sfera applicativa del CCNL, che ricomprende anche le imprese se svolgono attività nel settore MICE (meeting, incentive, congress, events) per l’organizzazione di eventi, congressi e similari
– Un aumento retributivo a regime pari ad 88 euro per il 4° livello di inquadramento, ripartito in 2 tranches con decorrenza luglio e novembre 2019
– Il riconoscimento di una quota una tantum di complessivi 270 euro per il 4° livello e suddivida in 3 tranches da 90 euro con decorrenza ottobre 2019, marzo e settembre 2020
– La previsione di specifici parametri/indicatori che possono confluire in un accordo di secondo livello (aziendale o regionale) per la determinazione di un premio di risultato e la previsione, qualora non vengano raggiunti accordi entro aprile 2020, di un elemento economico di garanzia pari a 140 euro per il 4° livello, da erogare con la busta paga di maggio 2020
– L’inserimento di nuove figure professionali nell’ambito della classificazione del personale
– Il recepimento e la completa definizione della disciplina sull’apprendistato con estensione a 48 mesi della durata del percorso di apprendistato per la qualifica di addetto alle prenotazioni di 3° livello
– L’aggiornamento della disciplina del contratto a tempo determinato e il mantenimento, in particolare, della stagionalità contrattuale, così da favorire l’utilizzo della tipologia contrattuale e superare i limiti posti dal “Decreto Dignità”
– L’introduzione dell’orario multiperiodale, che consente di far fronte alle variazioni di intensità dell’attività lavorativa senza aggravio di costi per le imprese
– Il richiamo all’adesione al Fondo Est, quale fondo di assistenza sanitaria integrativa di settore, e alla bilateralità
– La modifica della disciplina del preavviso, che decorre dal 1° o dal 16 mese in analogia ad altri CCNL

(Confcommercio Treviso)

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