Ambiente – Guarda (CpV), Ruzzante (LeU), Bartelle (IIC): “Bene i fondi per la Galvanica di Tezze l’ex C&C di Pernumia: ma non basta”

Ambiente – Guarda (CpV), Ruzzante (LeU), Bartelle (IIC): “Bene i fondi per la Galvanica di Tezze l’ex C&C di Pernumia: ma non basta”

 (Arv) Venezia 29 ago. 2019 –      “Bene la nuova riallocazione delle risorse della Legge speciale per Venezia, adesso auspichiamo che questa ritrovata sensibilità sul versante della bonifica non venga smarrita in fase di bilancio”.  In una loro nota Cristina Guarda (CpV), Piero Ruzzante (LeU), Patrizia Bartelle (IiC)  del Coordinamento veneto 2020  intervengono a proposito del parere favorevole oggi in Seconda commissione al Proposta di delibera amministrativa della Giunta relativa alla nuova distribuzione di 22 milioni di euro, assegnati ma non spesi, riguardanti la Legge speciale per Venezia “Siamo soddisfatti perché la ripartizione riguarda direttamente temi di cui ci siamo occupati nel corso della legislatura, ma non basta. Servono maggiori risorse e siamo sempre in attesa del Piano regionale per la bonifica delle aree inquinate che, oltre a uno stanziamento fisso e adeguato, deve avere anche una prospettiva temporale ben chiara”. “Anzitutto sottolinea l’esponente vicentina Guarda (CpV) ci sono sei milioni per la bonifica per l’area della Tricom Galvanica Pm a Tezze sul Brenta, paese che ha pagato a caro prezzo l’inquinamento prodotto da questa azienda, inclusa la morte di alcuni operai. Il terreno e le falde acquifere sono state contaminate per anni da cromo, nichel e piombo, la bonifica è rimasta a lungo in sospeso nonostante le numerose richieste di intervento, visto che solo nel 2014 è stata individuata con certezza la sorgente dell’inquinamento. Adesso, anche grazie a questi soldi, sarà finalmente possibile restituire alla ‘normalità’ un sito così impattante” “Un altro stanziamento, 600mila euro, è stato invece destinato al monitoraggio di sostanze inquinanti emergenti nel Bacino scolante e in Laguna di Venezia. Da tempo chiedevamo, insieme ad altri colleghi di verificare il livello di contaminazione della Laguna, da microplastiche e non solo, per tutelare attività e produzioni, come l’allevamento delle vongole. Crediamo sia assolutamente prioritario portare avanti questo genere di ricerca”.  Il terzo finanziamento evidenziato è quello per la bonifica dell’ex C&C di Pernumia, cinque milioni. Da inizio legislatura sollecitiamo nuovi fondi ad hoc, e la consigliera Guarda ha anche più volte incontrato il responsabile della Legge speciale per Venezia consigliando di inserirla all’interno dei siti di interesse, poiché impatta sull’area scolante che porta poi in Laguna. Meglio tardi che mai.  Certo è impensabile che con cinque milioni si possano smaltire 44.000 tonnellate di rifiuti, visto che erano serviti due milioni e duecentomila per ‘eliminarne’ 8.460. Ora però che è stata presa la giusta direzione – concludono i tre consiglieri d’opposizione  – ci auguriamo non si perda tempo con i futuri stanziamenti e che la Regione confermi la propria sensibilità sul versante della bonifica”.

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(Consiglio Veneto)

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