Ambiente – Zanoni (PD): “La riduzione dei rifiuti è una via obbligata per salvare il pianeta. Presentato in Seconda commissione il Pdl per incentivare porta a porta e riciclo, stoppare l’usa e getta e gli imballaggi in plastica”

Ambiente – Zanoni (PD): “La riduzione dei rifiuti è una via obbligata per salvare il pianeta. Presentato in Seconda commissione il Pdl per incentivare porta a porta e riciclo, stoppare l’usa e getta e gli imballaggi in plastica”

(Arv) Venezia, 29 ago. 2019   –  “Il pianeta rischia di arrivare a breve a un punto di non ritorno. Dobbiamo assolutamente ridurre la quantità di rifiuti, incentivando il riciclo e dichiarando guerra ai prodotti usa e getta e agli imballaggi in plastica. Il progetto di legge di cui sono primo firmatario, realizzato in collaborazione con un folto gruppo di associazioni che fanno riferimento ai Beati costruttori di pace, va in questa direzione. Mi auguro che approdi a breve in Consiglio trovando un’approvazione trasversale, visto che è stato sottoscritto, oltre che dal Partito Democratico, anche da Cinque Stelle, LeU, Italia in Comune, Civica per il Veneto e Forza Italia”. Così Andrea Zanoni ha commentato il Pdl n. 454 ‘Interventi in materia di raccolta di rifiuti urbani e di incentivazione all’uso di prodotti ecologici’, presentato oggi in Seconda commissione, di cui il Consigliere del Partito Democratico è Vicepresidente. “Si tratta di proposte concrete per combattere inquinamento e cambiamenti climatici, battaglie che non hanno colore politico, sebbene qualcuno continui a fare del negazionismo. Le quattro ‘erre’ – riduzione, riutilizzo, riciclo e recupero – sono imprescindibili quando parliamo di rifiuti. L’estensione della raccolta ‘porta a porta’ è il primo passo, poiché permette di aumentare la percentuale di differenziata, riducendo i costi ambientali ed economici”.

“Il Progetto di legge – spiega Zanoni – prevede la raccolta domiciliare di carta e cartone, multi-materiale come vetro, plastiche, tetrapak, barattoli in metallo; organico e verde; oli esausti; pannolini e pannoloni e oggetti ingombranti. Il progetto di legge chiama direttamente in causa la pubblica amministrazione chiedendo un radicale cambio di marcia per ridurre in modo consistente la quantità di imballaggi e contenitori in plastica: stop all’acqua in bottiglia negli edifici pubblici e nelle scuole, sostituiamola con quella del rubinetto da distribuire in brocche e bottiglie di vetro, incentiviamo anche i distributori automatici di latte alla spina. Inoltre il Pdl chiede che Regione, Ulss ed enti strumentali aderiscano alla procedura Green Public Procurement (GPP) che privilegia l’acquisto di prodotti con materiale riciclato e che dal 1° gennaio 2020 in ogni sede parta la raccolta differenziata e il recupero dei toner delle stampanti e degli altri rifiuti speciali che possono essere rigenerati”.

“Nel dettaglio – ricorda il Consigliere – la proposta di legge all’articolo 1 prevede interventi per raggiungere il traguardo del 100% della raccolta differenziata, stabilendo le modalità del porta a porta, la consegna di contenitori e sacchetti per ogni tipo di rifiuto, con periodicità di ritiro e anche le isole ecologiche per gli ingombranti. L’articolo 2, invece, fissa le norme per la distribuzione gratuita dei contenitori per il compostaggio domestico, mentre l’articolo 3 è dedicato agli acquisti verdi per favorire il mercato di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale, anche col fine di raggiungere gli obiettivi europei sull’uso efficiente delle risorse ed economia circolare. Ancora, l’articolo 4 prevede la distribuzione di brocche e bottiglie di vetro nelle mense scolastiche per l’uso dell’acqua di acquedotto eliminando la plastica, il 5 riguarda la vendita di prodotti alla spina come latte, vini, bevande, alimenti solidi, inclusi quelli per animali e detersivi, al fine di ridurre gli imballaggi. Il sesto articolo è sugli incentivi per l’uso di pannolini ecologici lavabili e riutilizzabili, in modo da eliminare migliaia di tonnellate di questi rifiuti difficilmente recuperabili. Infine il numero 7 prevede un Centro di ricerca e riprogettazione ‘Verso i rifiuti zero’, per migliorare le buone pratiche legate riciclo e il compostaggio, con l’istituzione di uno Sportello informativo per diffondere il circuito commerciale dei prodotti senza imballaggi e del riuso”.

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(Consiglio Veneto)

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