B&B: NOVITA’ SUL CANONE RAI E VIOLAZIONE DIRITTO D’AUTORE

SERVE UN ABBONAMENTO RAI SPECIALE

Gli organi di informazione, nei giorni scorsi, hanno diffuso la notizia di un intervento della Guardia di Finanza inerente al sequestro di televisioni all’interno di bed and breakfast e affittacamere. Con l’accusa di violazione dei diritti d’autore, il sequestro è avvenuto a seguito delle verifiche sul regolare pagamento del canone RAI.
Al riguardo, la normativa nazionale vigente in materia, che ha recepito le indicazioni di due direttive comunitarie, prescrive che la semplice installazione di apparecchi televisivi nelle camere di un albergo o di un’altra struttura ricettiva extra-alberghiera (B&B, affittacamere, etc.), connessi e funzionanti (la struttura distribuisce il segnale ai clienti alloggiati nelle sue camere), rende di per sé possibile la fruizione di programmi, film ed altre opere dell’ingegno da parte dei clienti, incidendo sul diritto esclusivo di comunicazione al pubblico.
Di conseguenza, qualora all’interno delle strutture ricettive alberghiere ed extralberghiere siano installate fonti sonore e/o video sonore idonee per qualsivoglia utilizzazione (come i televisori o i modem wi-fi), sussiste la necessità di richiedere il permesso di utilizzazione del repertorio amministrato SIAE.
Segnaliamo inoltre che la RAI ha pubblicato sul proprio sito le risposte aggiornate alle principali domande (FAQ) relative alle nuove modalità di pagamento del Canone RAI.
Tra i principali chiarimenti forniti dall’Azienda è stato precisato che la detenzione di un apparecchio televisivo fuori dall’ambito familiare comporta l’obbligo di stipulare un canone speciale. Pertanto, in tutti quei casi in cui l’apparecchio sia installato in locali che ne permettano la visione anche ai propri clienti, è dovuto non già il canone ordinario, ma quello speciale.
La RAI conferma quindi che:
– i contribuenti titolari di un bed and breakfast che detengono apparecchi televisivi visibili dai clienti hanno l’obbligo di stipulare un abbonamento RAI speciale;
– il titolare di un bed and breakfast, se già paga il canone TV speciale per l’unico apparecchio TV presente nell’alloggio (a disposizione della famiglia e degli ospiti), può essere esentato dall’obbligo di pagare anche il canone ordinario, previa presentazione di una dichiarazione sostitutiva di non detenzione.
Per quanto concerne la sanzione comminata per il mancato assolvimento del diritto d’autore con conseguente sequestro delle apparecchiature connesse illecitamente e messe a disposizione dei clienti, viene prevista la reclusione fino a tre anni (sanzione penale) e la pena pecuniaria della multa fino a 15.000 euro.
Rammentiamo infine che le attività ricettive non alberghiere che aderiscono al sistema Federalberghi possono usufruire delle riduzioni previste per i soci in relazione al pagamento dei compensi dovuti alla SIAE, a SCF e a Nuovo Imaie.

(Confcommercio Treviso)

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