Caccia – Berlato (FdI/MCR): “Presentata una Interrogazione alla Giunta regionale per chiedere il rispetto della legge da parte delle Province e dei Comitati Direttivi degli Ambiti Territoriali di Caccia”

Caccia – Berlato (FdI/MCR): “Presentata una Interrogazione alla Giunta regionale per chiedere il rispetto della legge da parte delle Province e dei Comitati Direttivi degli Ambiti Territoriali di Caccia”

(Arv) Venezia 8 ago. 2019 –      “Il 6 agosto us, ho presentato una Interrogazione per chiedere alla Giunta regionale del Veneto di intervenire prontamente al fine di indurre le Province venete e i Presidenti degli Ambiti Territoriali di Caccia a rispettare la legge e a non imporre illegittime restrizioni all’attività venatoria, limitazioni che si andrebbero ad aggiungere alle già restrittive normative nazionali e regionali in vigore”.

Ne dà notizia il consigliere regionale Sergio Berlato (FdI/MCR), che aggiunge “ho presentato l’Interrogazione anche nel mio ruolo di Presidente regionale dell’Associazione Cacciatori Veneti – CONFAVI, e ho preso ad esempio  un provvedimento emanato dalla Provincia di Rovigo, che ha stabilito illegittimamente un proprio indice di densità venatoria, che sta impedendo ad alcune decine di cacciatori rodigini di esercitare l’attività di caccia nella propria Provincia di residenza, oltre a un altro esempio relativo a iniziative, da parte del Comitato Direttivo dell’Ambito Territoriale di Caccia del portogruarese ‘VE1’, che imporrebbe ai cacciatori iscritti a quel ‘ATC VE1’, la sottoscrizione di dichiarazioni che comportano l’assunzione di responsabilità in merito alla regolarità degli appostamenti a uso venatorio, o al rispetto di restrizioni, attraverso fantomatici patti associativi che non possono, per legge, prevedere alcuna restrizione all’attività venatoria, oltre a quelle già previste dalla normativa statale o regionale vigenti”.

“Ci giungono notizie anche di altri esempi di mancato rispetto delle normative vigenti da parte dei Comitati Direttivi di altri Ambiti Territoriali di Caccia del Veneto – conclude Sergio Berlato – spesso rese possibili dal mancato controllo da parte delle Province, se non addirittura con l’accondiscendenza di alcuni funzionari provinciali che, soprattutto adesso che dipendono dalla Regione, dovrebbero garantire il rispetto della legge e non assecondare i voleri di qualche presidente di ATC che, assunto il proprio ruolo, dimostra di essere colto da delirio di onnipotenza”.

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(Consiglio Veneto)

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