Comunicato stampa: Mercoledì 7 agosto. I Notturni d’Arte nella Padova Ebraica

È la storia di un popolo in viaggio, che ha vissuto buona parte della sua storia disperso fra le altre genti, ma che resta tuttavia unito da una comune fede e dalle tradizioni tramandate di generazione in generazione, al centro dell’appuntamento dei Notturni d’Arte di mercoledì 7 agosto, dalle ore 20:45 al Museo della Padova Ebraica in via delle Piazze, 26.

Prodotta dall’Assessorato alla cultura e realizzata con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, la rassegna Notturni d’Arte sviluppa quest’anno il tema del viaggio.

La visita al museo offrirà al pubblico un panorama storico e culturale della presenza millenaria degli ebrei in città. Situato nel cuore del Ghetto, nell’edificio della già Sinagoga tedesca, il museo presenta oggetti della tradizione ebraica, provenienti dalla Comunità padovana e da privati: tra questi alcune Ketubboth (contratti matrimoniali), oggetti usati nella ritualità ebraica famigliare (candelabri di Chanukkah, porta spezie, piatti di Pesach, bicchieri del kiddùsh), oggetti propri della ritualità sinagogale, come corone, sefer Torah, testi di preghiera, spartiti musicali, parokhet (tende per la copertura dell’Aron Haqodesh), numerose versioni dell’Haggadah, testo rituale utilizzato durante la ricorrenza di Pesach (Pasqua ebraica), che narra il viaggio biblico dell’uscita dall’Egitto e si può ammirare in diverse edizioni. Particolare rilievo è dato alla riproduzione fotografica dello splendido Aròn Haqòdesh (armadio sacro) che campeggia nella nicchia, sua collocazione originale fino al trasferimento in Israele, nel 1956, deciso per salvarlo dal degrado cui era esposto al di sopra del tetto dell’edificio.
A raccontare la comunità ebraica cittadina sono anche il breve documentario Nel tempo: la comunità ebraica di Padova e la videoinstallazione Generazione che va, generazione che viene attraverso cui prendono vita dieci grandi figure rappresentative della storia della comunità ebraica padovana.
La serata sarà anche un’occasione per scoprire altre personalità illustri che hanno segnato la storia della nostra città come: i grandi maestri rabbini Yehuda Mintz (1405-1508) e Meir Katzenellenbogen (1482-1565), arrivati rispettivamente da Mainz e da Praga per ricoprire la cattedra rabbinica; Moshe Chayyim Luzzatto, Ramchal (1707-1746), rabbino, cabalista e poeta, nato a Padova, nel 1735 costretto a partire per Amsterdam dopo una disputa con l’autorità rabbinica veneziana; o personaggi politici, durante quello che viene definito il periodo d’oro della comunità ebraica, l’età dell’emancipazione dopo l’unificazione dello stato italiano tra Ottocento e Novecento, come Giacomo Levi Civita, Leone Wollemborg, Vittorio Polacco, Leone Romanin Jacur.

Visitabile contestualmente al Museo della Padova Ebraica sarà la Sinagoga Italiana, sorta dal 1548 in via San Martino e Solferino, 13, ancora oggi il luogo della preghiera per i membri della Comunità cittadina, dove si potranno ammirare l’elegante e raffinata decorazione a specchiature in marmorino e i delicati stucchi risalenti al restauro neoclassico.

Info
Biglietto euro 8 da acquistare la sera stessa sul posto, previa prenotazione obbligatoria al numero telefonico 049 661267 nei giorni lunedì, venerdì, domenica dalle 10:00 alle 18:00, email padovaebraica@coopculture.it
Info rassegna: cell. 366 6436212, da lunedì a venerdì orario 9:00-13:00

(Comune di Padova)

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