ERP – Boron (ZP): Case popolari e riforma Ater; il Comune di Padova ha debiti per quasi 300 mila euro con l’Azienda. Li saldi per aiutare i più deboli”

ERP – Boron (ZP): Case popolari e riforma Ater; il Comune di Padova ha debiti per quasi 300 mila euro con l’Azienda. Li saldi per aiutare i più deboli”

(Arv) Venezia, 7 ago. 2019 – “Avevo annunciato che avrei dato incarico di verificare l’esistenza di debiti del Comune di Padova nei confronti dell’Ater, pendenze che il Sindaco Sergio Giordani ha negato in diverse dichiarazioni rese ai quotidiani locali, attaccando poi il Presidente Ater, Gianluca Zaramella. E oggi possiamo non solo smentire il Sindaco, ma anche comunicare l’esatto importo dei debiti di Palazzo Moroni nei confronti dell’Azienda che, come comunicatoci dall’Ater stesso, ammontano precisamente a 293.379,26 euro”.

Così il consigliere regionale Fabrizio Boron (Zaia Presidente), che spiega “si tratta di importi maturati a seguito del mancato pagamento di canoni relativi a negozi, centri sociali e alloggi. Mi rivolgo direttamente al Comune di Padova: quando ha intenzione di saldare questi debiti che potrebbero migliorare la situazione dei soggetti in difficoltà ? Come sindaco, Giordani dovrebbe dare il buon esempio, ma non può ergersi a paladino della giustizia sociale se poi è lui stesso a capo di un ente che non salda i suoi debiti”.

“E ai miei colleghi in Consiglio regionale che presentano interrogazioni sulla gestione dell’Ater di Padova – continua il Presidente della Commissione regionale Sanità e Sociale – chiedo se parlano con cognizione di causa o solo sulla base dell’appartenenza politica. Ho dichiarato fin da subito che sia Ater che Regione sono a completa disposizione per la verifica di ogni singolo caso e per trovare le opportune soluzioni, ma nel dibattito nessuno ricorda che con la nuova Legge, solo a Padova, il 25% degli affittuari ha avuto una diminuzione del canone. Questo dimostra che l’Ater è dalla parte dei deboli e non dei furbetti e che per aiutare davvero le persone in difficoltà ha bisogno di disponibilità di denaro”.

“Il debito del Comune quindi – conclude Fabrizio Boron – non fa altro che impedire all’Azienda di svolgere il proprio dovere”.

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(Consiglio Veneto)

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