Scuole, presto un nuovo impianto termico al nido Turra

Prenderà il via la seconda metà di settembre l’intervento di riqualificazione dell’impianto termico dell’asilo nido di via Turra per una spesa complessiva di 121.815 euro, finanziati con un mutuo.

I lavori, che si protrarranno per 60 giorni, prevedono la rimozione dei termoconvettori, dei radiatori, delle pompe installate e dei componenti a servizio dell’impianto di riscaldamento, oltre che la fornitura e il montaggio del nuovo impianto a radiatori per le aule e per i locali di servizio dell’asilo nido e della nuova impiantistica nella centrale termica.

“In occasione del mio tour nelle scuole, avevo riscontrato parecchie criticità al nido Turra per quanto riguarda l’impianto di riscaldamento – ha spiegato l’assessore all’istruzione Cristina Tolio –. Erano moltissimi, infatti, gli interventi tampone che venivano eseguiti durante l’anno, creando disagi ai bimbi e ansia alle insegnanti. L’amministrazione, fin da inizio mandato sensibile alle politiche verso la famiglia e la scuola, ha da subito appoggiato il progetto di riqualificazione dell’impianto. Su consiglio dei lavori pubblici, analogo intervento riguarderà anche altri due asili “gemelli” del Turra: il nido dei Ferrovieri e quello di San Lazzaro. Il nostro impegno come assessorato sarà quello di conciliare le esigenze del cantiere con quelle educative. Nei prossimi giorni incontreremo i genitori dei 60 bambini iscritti al nido illustrando loro, nel dettaglio, l’intervento e garantendo il nostro massimo impegno nel creare meno disguidi possibili all’utenza”.

“L’urgenza di intervenire era già stata manifestata lo scorso anno, pertanto l’abbiamo presa in carico immediatamente stilando il cronoprogramma dei lavori a febbraio e individuando poco dopo il progettista – ha precisato l’assessore ai lavori pubblici Matteo Celebron –. Si tratta di un ambiente particolare, dove il fermo scuola, limitato al mese di agosto, non consentiva di terminare i lavori, la cui durata prevista è di 60 giorni. Quindi abbiamo optato per un intervento non invasivo, che si svolgerà principalmente nel sottotetto e che garantirà la possibilità di mettere a disposizione il nuovo impianto termico fin dall’inizio dell’inverno. È una grande sfida per i lavori pubblici. Staremo con il fiato sul collo alla ditta affinché i lavori siano fatti nei tempi giusti e nel pieno rispetto di chi ne usufruisce, senza creare disagi alle famiglie. Il cantiere sarà in orario diurno, ma in caso di necessità anche dalle 16 in poi, il sabato e nei giorni festivi. Il vecchio impianto resterà in funzione, sarà attivato da Amcps in caso di urgenze e sarà disattivato appena sarà pronto quello nuovo”.

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(Comune di Vicenza)

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