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Sesta Commissione – Via libera ai progetti sull’educazione all’affettività e alla relazione di genere nelle scuole del Veneto

Sesta Commissione – Via libera ai progetti sull’educazione all’affettività e alla relazione di genere nelle scuole del Veneto

(Arv) Venezia 28 ago. 2019 –    Nel corso della seduta di oggi, la Sesta Commissione permanente del Consiglio regionale del Veneto presieduta da Alberto Villanova (Zaia Presidente), Vicepresidente Francesca Zottis (Partito Democratico), ha dato all’unanimità il proprio via libera al Parere n. 448 rubricato “Iniziative della Giunta Regionale per la realizzazione di progettualità sull’educazione all’affettività e alla relazione di genere nelle scuole primarie di primo grado e nelle scuole secondarie di primo grado degli istituti statali o paritari del Veneto: approvazione avviso pubblico per la presentazione dei progetti e della Direttiva di riferimento”. La Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna, istituita presso la Giunta in forza della L. Reg. n. 62/87, ha ritenuto prioritaria la tematica della decostruzione degli stereotipi di genere per una relazione positiva tra il maschile e il femminile, in chiave di prevenzione a fenomeni quali la violenza tra pari e la violenza di genere. A questo scopo, il provvedimento mira a realizzare nelle scuole un intervento sperimentale che sostenga, attraverso l’erogazione di un contributo, progetti con contenuti specifici in chiave di prevenzione nelle scuole del Veneto, progetti volti all’educazione di genere, e alla diffusione della cultura del rispetto della persona, e dei diritti delle donne, nella famiglia, nella coppia e nelle relazioni affettive ed amicali in generale, nel tentativo di scardinare gli stereotipi che sono alla base di una visione errata del ruolo di donne e uomini nella società. Destinatari dei progetti sono gli studenti delle classi III, IV e V delle scuole primarie di primo grado e gli studenti delle scuole secondarie di primo grado, e i loro genitori e insegnanti. A questo scopo, sono messi a disposizione 20mila euro; a ciascun progetto sarà riconoscibile un contributo non superiore a 2.500 euro.

Via libera unanime anche al Parere n. 449 “Nuove disposizioni in materia di intervento regionale per l’ampliamento, completamento e sistemazione di edifici scolastici per le scuole materne, elementari e medie. Bando approvato con DGR 256/2019 – Approvazione programma di riparto (L. Reg. n. 59/1999)”. In questo caso, il provvedimento dispone il riparto di 1,4 milioni di euro disponibili a bilancio (1 milione destinato a soggetti pubblici, 400mila a soggetti privati), relativamente a 119 interventi ritenuti ammissibili, su 165 istanze presentate, di cui 88 formulate da soggetti pubblici, e i rimanenti da privati. Cinque le categorie di intervento per le quali è previsto il contributo: interventi relativi all’adeguamento alle norme di sicurezza in ambienti di lavoro, categoria che interessa larga parte delle istanze; interventi relativi ad impianti tecnologici; rifacimento o adeguamento di servizi igienico-sanitari; lavori di consolidamento e di impermeabilizzazione della copertura di edifici scolastici; installazione di sistemi di sorveglianza ed antifurto in edifici scolastici esistenti.

All’illustrazione dei due Pareri ha partecipato anche l’Assessore regionale Elena Donazzan.

Di seguito, è stato approvato all’unanimità il Parere n. 442 relativo ai contributi in materia di immobili non statali soggetti alle disposizioni del D. Lgs. n. 42/2004 (Codice dei beni culturali e del paesaggio) – Legge regionale 30 gennaio 1997 n. 6, articolo 78, che stabilisce la possibilità di finanziare, con risorse regionali, interventi proposti da soggetti pubblici e privati che rispondano a finalità di conservazione, valorizzazione, condizionati alla congrua fruizione pubblica del bene oggetto di intervento, da intendersi come ‘visitabilità’, per la sola parte oggetto del finanziamento, calendarizzata dal soggetto finanziato in accordo con la competente struttura regionale: la calendarizzazione è considerata perennemente valida; sulla questione è intervenuta la L. reg. n. 15/2018 di semplificazione e manutenzione ordinamentale stabilendo che, a partire dall’entrata in vigore della Legge n. 15 (pertanto dal 26 aprile 2018), il vincolo di visitabilità sia commisurato all’ammontare del finanziamento, secondo criteri stabiliti con provvedimento di Giunta, sentita la competente Commissione consiliare. Il provvedimento esaminato dalla Commissione detta quindi i criteri generali per la riduzione del vincolo di fruizione pubblica sui beni immobili oggetto di contributo e fissa una serie di termini per la fruibilità pubblica minima: 4 anni per contributi fino a 75mila euro; 8 anni per contributi fino a 150mila euro; 12 anni per contributi fino a 250mila euro; 15 anni per contributi superiori.

Via libera unanime, con la raccomandazione suggerita dalla Vicepresidente Zottis di dare maggiore pubblicità ed evidenza alla promozione di queste attività, pure al Parere n. 450 “Programma di iniziative e di interventi in materia di immigrazione anno 2019”. L’obiettivo generale del Piano Triennale 2019-2021 adottato dal Consiglio regionale con deliberazione n. 69 del 16 luglio 2019, e condiviso nell’ambito della Consulta Regionale per l’Immigrazione, è quello di promuovere la coesione e lo sviluppo della comunità regionale residente, debellando ogni forma di discriminazione e realizzando politiche di accoglienza, integrazione e rimpatrio volontario efficaci, rispettose dei diritti umani, sensibili alle condizioni di svantaggio e fragilità dei gruppi beneficiari e sinergiche rispetto alle esigenze e coerenti rispetto ai valori condivisi dalla popolazione ospitante. Tra gli obiettivi specifici per l’anno 2019, coerenti con l’obiettivo di Piano: favorire l’integrazione attraverso percorsi di formazione linguistico-civica; prevenire e contrastare le discriminazioni su base etnica o razziale; promuovere l’accesso ai servizi; rafforzare le capacità e il coordinamento della rete territoriale; promuovere attività di ricerca e analisi del fenomeno migratorio e consolidare il coordinamento informativo; favorire l’accesso al lavoro attraverso azioni di orientamento. Tra i progetti illustrati in Commissione, il “CIVIS VI – Cittadinanza ed Integrazione in Veneto degli Immigrati Stranieri”, che prevede la realizzazione di corsi di italiano e di educazione civica rivolti alla popolazione adulta, arrivato alla sesta edizione, e approvato dal Ministero dell’Interno – Dipartimento vicario per le Libertà Civili e l’Immigrazione, per un finanziamento complessivo di euro 3.107.377,38; e il progetto Impact Veneto, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con oltre 2,4 milioni di euro, che prevede una serie di azioni volte a creare le condizioni di integrazione dei cittadini immigrati regolarmente residenti nella nostra regione, e che riguardano ambiti diversi con destinatari specifici come i giovani cittadini immigrati in età scolare, con lo scopo di fornire loro gli strumenti necessari a portare avanti un percorso formativo positivo e ad effettuare scelte consapevoli rispetto al futuro, o l’insieme dei cittadini di Paesi terzi residenti, attraverso la promozione e l’innovazione del sistema integrato dei servizi territoriali e l’informazione sugli stessi in un’ottica di una maggiore accessibilità e fruibilità.

La Commissione infine, all’unanimità ha preso atto della Rendicontazione n. 160 “Stato d’attuazione degli interventi dell’anno 2018 di promozione dei circuiti di qualità del cinema e dell’audiovisivo e di promozione della cultura cinematografica”. Tra le iniziative evidenziate nel corso dei lavori della Commissione, la partecipazione della Regione ai progetti proposti da AGIS-ANEC “La Regione del Veneto per il cinema di qualità – I martedì al cinema”, che ha coinvolto venticinque sale cinematografiche ospitanti, nei martedì di marzo, maggio e novembre 2018, un programma di proiezioni di film d’autore al costo di tre euro, e la partecipazione della Regione al progetto “Le giornate della Mostra – I film della 33° Settimana Internazionale della Critica” che ha previsto il decentramento sul territorio della regione di una selezione di opere cinematografiche presentate alla Settimana Internazionale della Critica, sezione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia; sotto il profilo economico l’impegno di spesa è stato di complessivi 130mila euro. Per quanto riguarda la rete dei festival, l’azione della Regione si è sviluppata attraverso il coordinamento delle iniziative e delle rassegne di carattere locale e il sostegno a festival e rassegne di rilievo internazionale, sostenendo le iniziative nelle aree meno favorite. Le proposte più significative e strategicamente orientate alla crescita culturale e sociale della comunità sono state anch’esse finanziate con la Legge regionale n. 49/78, per complessivi 38mila euro.

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(Consiglio Veneto)

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