Autonomia – Finco (LN): “Vertice con il ministro per gli Affari Regionali: abbiamo scritto a Boccia per chiedergli di incontrare anche i gruppi di maggioranza e non solo Pd e M5s”

Autonomia – Finco (LN): “Vertice con il ministro per gli Affari Regionali: abbiamo scritto a Boccia per chiedergli di incontrare anche i gruppi di maggioranza e non solo Pd e M5s”

(Arv) Venezia, 19 set. 2019   –  “Abbiamo saputo dai giornali che il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Francesco Boccia lunedì incontrerà, oltre al presidente Luca Zaia, anche i consiglieri regionali di Pd e M5s. Ci sembrerebbe corretto essere coinvolti in un colloquio su un tema che ci sta particolarmente a cuore quale quello dell’autonomia. Ecco perché ho scritto, insieme ai colleghi capigruppo della maggioranza Silvia Rizzotto (Zaia Presidente), Giovanna Negro (Veneto Cuore Autonomo), Maurizio Conte (Forza Italia – Veneto per l’Autonomia), Pietro Dalla Libera (Veneti Uniti), Massimo Giorgetti (Più Italia! – Amo il Veneto) e Andrea Bassi (Centro Destra Veneto – Autonomia e Libertà), una lettera al ministro per chiedergli un colloquio e un confronto”. Ad annunciarlo è il Capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Veneto Nicola Finco.

“Ci piacerebbe sapere dalla sua viva voce qual è la proposta di autonomia cui pensa il ministro – continua Finco – e per questo motivo ci sembra fondamentale incontrarlo di persona, senza avere notizie di seconda mano dai comunicati o dalle pagine di giornale, come è stato fino ad ora. Vorremmo sapere perché il Veneto non può ottenere la gestione di quelle 23 materie legislative e amministrative che la Regione ritiene di poter esercitare con maggiore efficienza e più utilità per i propri cittadini. Si continua a ripetere che la nostra proposta di riforma spaccherà l’Italia. Ancora una volta ripetiamo che non vogliamo far venire meno la nostra solidarietà verso le aree del Paese in maggiori difficoltà economiche, ma non possiamo negare che spesso quelle aree sono quelle che, negli anni, hanno male amministrato le risorse pubbliche. Come la storia ha dimostrato fino ad oggi, la continua iniezione di denaro nelle casse del Sud non si è tramutata né in benefici sociali né in miglioramenti economici, ma anzi non ha fatto altro che aumentare le diseguaglianze. Non è certo l’autonomia a spaccare l’Italia, non è colpa del Veneto se le finanze del Sud sono ridotte male. Ricordiamo che la Calabria vanta il record per numero di Comuni in dissesto finanziario (54) o che hanno fatto ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale (70) su un totale di 409 Comuni, seguita dalla Sicilia (111 Comuni su 390, 37 dei quali in dissesto), e la Campania, con 100 Comuni tra dissesto e riequilibrio. Il Veneto, per contro, nonostante dal 2010 abbia perso il 48% dei trasferimenti statali, ha sempre dato prova di saper investire nel migliore dei modi le proprie finanze, fornendo servizi ai cittadini puntuali ed efficienti. Ed è proprio per poter migliorare i servizi, la sanità, l’istruzione, le infrastrutture, che continuiamo a portare avanti questa lotta. È di fondamentale importanza ripetere di persona al ministro Boccia le nostre necessità. Speriamo quindi che riservi anche a noi quella correttezza istituzionale mostrata nei confronti dei “suoi” gruppi e ci dedichi del tempo”.

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(Consiglio Veneto)

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