Economia – Azzalin (PD): “L’ex Esoform di Rovigo non deve chiudere, le istituzioni lavorino per salvare un’azienda storica e l’occupazione”

Economia – Azzalin (PD): “L’ex Esoform di Rovigo non deve chiudere, le istituzioni lavorino per salvare un’azienda storica e l’occupazione”

(Arv) Venezia 11 set.  2019 –      “L’ex Esoform non può e non deve chiudere. È necessario un impegno immediato da parte di tutte le istituzioni, a partire dalla Regione; dobbiamo scongiurare questa ipotesi e il licenziamento di 43 dipendenti”.

Lo chiede il consigliere regionale del Partito Democratico, Graziano Azzalin, capogruppo Dem a Rovigo, “in merito all’improvviso annuncio della Ecolab, la multinazionale statunitense che nel 2011 fa ha acquisito l’azienda chimica rodigina”. 

“Stiamo parlando di un nome storico per il Polesine, un’impresa nata addirittura nel 1921 e ora conosciuta in tutto il mondo – spiega l’esponente Dem –  Oggi l’azienda non è in perdita, perciò appare ancor più inaccettabile il comportamento della proprietà, che decide di chiudere tutto per spostarsi altrove, in questo caso in Francia. Occorre aprire un Tavolo negoziale, coinvolgendo i sindacati che da un anno denunciavano la mancanza di chiarezza da parte dell’azienda, per far tornare la Ecolab sui propri passi”.

“La provincia di Rovigo da tempo vive un momento difficile sul fronte occupazionale – conclude Graziano Azzalin –  in dieci anni, sono andati persi 7mila posti di lavoro; non possiamo permettere che aziende sane lascino il territorio per aumentare i profitti altrove”. 

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(Consiglio Veneto)

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