L’assessore De Martin a Ca’ Sagredo per il convegno “Riduzione delle plastiche e sostenibilità nel settore alberghiero”. Domani anche a Venezia “Clean Up the World”

L’assessore all’Ambiente, Massimiliano De Martin, ha partecipato questo pomeriggio all’Hotel Ca’ Sagredo di Venezia all’incontro pubblico “Riduzione delle plastiche e sostenibilità nel settore alberghiero” organizzato dall’associazione “Plastic Free Venice Lagoon” di concerto con Veritas e Ava, Associazione Veneziana Albergatori, per approfondire il tema della riduzione delle plastiche monouso e l’incremento di buone pratiche sostenibili nel settore ricettivo lagunare. Durante il convegno sono stati presentati alcuni esempi positivi di hotel affiliati ad Ava, con l’intento di diffondere ulteriormente questi comportamenti virtuosi.

L’incontro ha preparato il terreno alla Giornata mondiale “Puliamo il Mondo” (Clean up the World) di sabato 21 settembre: un’iniziativa globale che nel corso dell’ultima edizione ha mobilitato quasi 18 milioni di persone di 157 Paesi, permettendo di rimuovere decine di migliaia di tonnellate di rifiuti. Sabato, dunque, a Venezia, grazie alla collaborazione di Veritas, si terrà un clean up che coinvolgerà rive e fondamenta del centro storico, parchi e strade di Mestre e Marghera e le secche e le isole della laguna.

“Sono molto attento quando si parla di ambiente e di plastiche in particolare – ha dichiarato l’assessore De Martin – perché il rischio è di scadere nella propaganda senza passare all’azione. Conosciamo tutti Greta Thunberg e devo dire che mi infastidisce a volte il sistema economico che gira attorno alla sua figura, credo di più in queste operazioni. La nostra Amministrazione è sempre stata attiva dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Conoscete tutti le due delibere che abbiamo approvato per ridurre l’uso della plastica in Città, ma ci ha dato grande soddisfazione anche il rapporto allacciato con i pescatori di Pellestrina e Burano, alle prese negli anni scorsi con problemi di gestione dei rifiuti. Abbiamo affidato loro dei cassonetti a chiave personali, riuscendo anche a superare gli ostacoli amministrativi per poter considerare la plastica prodotta da loro come per uso domestico. La città è ricca di persone come loro, desiderose di fare bene e di dare, non dobbiamo solo pulire ma anche costruire coscienze che non si ‘sporchino’. Ringrazio – ha concluso – tutti i partecipanti alla raccolta di domani, che non sarà solo dimostrativa ma un aiuto concreto”.  

Durante il convegno di questo pomeriggio sono stati presentati i risultati di uno studio elaborato dall’Istituto tecnico e tecnologico di Fermo sulla base dei campionamenti effettuati da Plastic Free Venice Lagoon nelle acque del Canal Grande e del Lido di Venezia per analizzare e tracciare la presenza di micro-inquinanti, come per esempio le microplastiche. L’incontro è stato organizzato in collaborazione con il Green Building Council Italia, l’Istituto Tecnico Montani, Legambiente e Jonix srl.

(Comune di Venezia)

UA-82874526-1