VENDEMMIA 2019, C’È L’OMBRA DI BREXIT E DAZI USA

«Aumenteremo il numero di occasioni di approfondimento per i nostri associati: rappresentano un’occasione per far sì che tutti i produttori si sentano parte di un grande progetto». È con queste parole che Giorgio Polegato, presidente Coldiretti Treviso, entra sullo speciale incontro prevendemmia andato in scena lo scorso 29 agosto nella sala teatro del collegio Brandolini di Oderzo, con ospiti il presidente del Consorzio di tutela del Prosecco Doc Stefano Zanette e Valerio Cescon, di Confcooperative La Marca. La serata, molto partecipata, ha messo da un lato in luce i dati sulle performance del Prosecco, dall’altro i rischi che la situazione internazionale potrebbe, nel giro di poco, porre in essere. Motivo per cui, tra le scelte, anche quella di mantere 30 quintali di prodotto in stoccaggio sui 180 quintali raccolti per ettaro. Ad allarmare, in particolare, la questione dei dazi americani e la questione Brexit. Il mercato britannico, d’altronde, rappresenta per il Prosecco il primo arrivo. Nella serata, ai possibili risvolti negativi, è stato comunque messo in luce come la vendita della bollicina trevigiana sia ancora in crescita. Ad oggi, rispetto allo scorso anno, è stato infatti riscontrato un +5,5% di vendite. «Sono dati confortanti quelli emersi dal positivo confronto con il presidente Zanette» aggiunge Polegato, «dati che ci fanno dire di continuare a puntare su qualità, sostenibilità e certificazioni, oltre ad una serie di azioni che vadano a valorizzare il prodotto. Le questioni dei dazi e della Brexit non devono essere considerate problematiche distanti: il messaggio che abbiamo voluto lanciare, pertanto, è quello di rendere sempre più partecipi tutti i nostri produttori ai processi che si verificano o possono verificarsi in tutta la filiera. Riunioni del genere vanno aumentante in numero, in modo che tutti, anche le realtà più piccole, si sentano parte di un grande progetto». La vendemmia 2019, aldilà dei timori legati all’export, si preannuncia brillante. «Ci aspettiamo un’annata buona, con una produzione sana: ci sono tutti i margini per essere ottimisti» chiude Polegato. Nella Marca è già partita la vendemmia del Pinot grigio, quella legata alle uve di glera del Prosecco scatterà tra il 13 e il 15 settembre prossimi.
(Coldiretti Treviso)

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