A Mestre 53. Festa della Madonna del Don. Il tributo agli Alpini dell’assessore Boraso

Si è svolta questa mattina a Mestre la tradizionale manifestazione popolare alpina della “Festa della Madonna del Don”, la cui icona viene onorata nella chiesa dei Cappuccini di Mestre in ricordo di tutti i caduti della Campagna di Russia.

La cerimonia, si è articolata in diversi momenti istituzionali: prima la presentazione alle autorità cittadine nel Municipio di Mestre dei presidenti delle Sezioni A.N.A. di Vicenza e Domodossola che quest’anno offriranno l’olio all’icona della Madonna del Don; poi l’alzabandiera in piazza Ferretto, alla presenza delle autorità civili e militari e la deposizione di corone d’alloro alle lapidi dei caduti al Municipio di via Palazzo. Alla Messa nella chiesa dei Cappuccini è infine seguita la cerimonia simbolica dell’accensione delle lampade votive all’altare della sacra icona.

Una cerimonia molto sentita, che si svolge ininterrottamente in città dal 1966, per ricordare il valore e il sacrificio dei tanti Alpini che hanno perso la vita nella guerra di Russia.

“Mestre vi accoglie con il cuore – ha dichiarato l’assessore Boraso in piazza Ferretto in rappresentanza dell’Amministrazione comunale – per festeggiare la 53. Festa della Madonna del Don, quell’immagine della madre del nostro Signore a cui tutto il popolo degli Alpini di ieri e di oggi si consacra. A questa Madonna si innalza la vostra fede, ma anche quel sentimento di solidarietà e di amicizia che da sempre contraddistingue voi Alpini. Da sempre siete i primi a intervenire durante tutte le calamità naturali che colpiscono il nostro Paese, siete il simbolo dell’unità nazionale, rappresentate quel senso di unione e quel rigore morale che vive in ogni nostra città. I nostri Alpini non sanno cosa significhi l’egoismo; grazie a voi l’Italia è cresciuta in questi 74 anni di pace”.

Venezia, 13 ottobre 2019

(Comune di Venezia)

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