A Zelarino la nona edizione del “Forum nazionale dell’educazione stradale” promosso dalla Polizia locale di Venezia

Si è rinnovato anche quest’anno, al Centro Cardinal Urbani di Zelarino, l’appuntamento col “Forum nazionale dell’educazione stradale”, promosso dal Comando della Polizia locale di Venezia con l’obiettivo di condividere e diffondere buone prassi sul tema realizzate dalla Polizia locale italiana secondo una logica di tipo multidisciplinare, che vede correlate l’educazione stradale con l’educazione alla legalità, l’educazione civica e l’educazione alla mobilità sostenibile. Numerosi gli operatori presenti, provenienti dai Comandi delle Forze dell’ordine di tutta la penisola, tra cui il comandante del Corpo di Polizia locale di Venezia, Marco Agostini. 

La giornata si è aperta con un intervento sull’importanza delle regole e un approfondimento sugli aspetti metodologici per la promozione di progetti di tipo multidisciplinare a cura di Barbara Riva, esperta di sicurezza stradale e comunicazione, ed è poi proseguita con la condivisione di esperienze realizzate dai vari Corpi di Polizia locale che da anni hanno individuato una specifica struttura dedicata alla promozione dell’educazione stradale e della legalità. 

“E’ fondamentale – ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza urbana e alla Polizia locale del Comune di Venezia Giorgio D’Este – continuare nel percorso che stiamo portando avanti sull’educazione stradale, un percorso importante per l’intera cittadinanza e per la qualità della vita. Occasioni come queste sono fondamentali per sviscerare e condividere le buone pratiche adottate nel nostro Paese in tema di educazione stradale, che poi sono quelle che incidono fortemente sul fenomeno. E’ importante sviluppare dei percorsi di educazione nelle scuole e tra Amministrazioni comunali per sviluppare strategie e linee guida comuni. 
Tre sono gli aspetti che devono essere considerati: sicurezza, Polizia locale e tecnologia, perché una maggiore conoscenza del funzionamento delle tecnologie a nostra disposizione dà ai cittadini una maggiore consapevolezza. L’educazione stradale, che noi portiamo avanti nelle scuole, deve però partire anche dalle famiglie, affinché ci sia il rispetto delle regole, delle leggi e della divisa. Questo ci consente di dare maggiore consapevolezza e conoscenza del fenomeno e scongiurare pericoli a volte purtroppo mortali in cui sono coinvolti i giovani”.

“A questo proposito – ha anticipato D’Este – nel pomeriggio sarà presentato, per la prima volta a livello nazionale, un simulatore per la guida nautica, che porterà dei benefici ai ragazzi e a tutti coloro che si approcciano alla guida in mare”.

Tra le buone pratiche condivise il Comune di Venezia ha illustrato l’esperienza vissuta con il progetto “Andiamo oltre”, un percorso di legalità rivolto ai minori stranieri non accompagnati presenti sul territorio comunale. “Una realtà – ha evidenziato Agostini – molto significativa nel nostro Comune, in cui il 23% della popolazione residente è composta da stranieri, percentuale che in alcune zone della terraferma supera il 35% (nel territorio della Municipalità di Marghera) e addirittura raggiunge il 50% (zona stazione ferroviaria di Mestre)”. Il progetto, realizzato dalla Polizia locale in collaborazione con Veritas, Servizio Riduzione del danno, consultori – hanno spiegato gli operatori referenti – è stato sviluppato in tre moduli: il primo di introduzione al concetto di regole e leggi, spiegate in modo semplice partendo da esperienze concrete vissute dai ragazzi interessati, il secondo per dare indicazioni pratiche su come ottenere i documenti necessari per la vita quotidiana come la carta d’identità e la patente, il terzo sulla legalità in Italia, con riferimento alla normativa vigente in materia di uso di alcool e sostanze stupefacenti, sottolineando in particolare le motivazioni alla base della normativa come la necessità di tutelare la salute delle persone. Un percorso – hanno sottolineato gli operatori – la cui utilità risulta ancora più evidente se si pensa che circa il 30% dei minori stranieri non accompagnati del territorio veneziano resta a vivere in quest’area anche dopo il compimento della maggiore età.

Protagonisti della sessione pomeridiana “Io faccio così” saranno poi i rappresentanti delle Polizie locali di piccoli e medi Comuni, che presenteranno i progetti più innovativi messi in opera e approfondiranno aspetti pedagogici per la promozione dell’educazione stradale a seconda dell’età.

Venezia, 22 ottobre 2019

(Comune di Venezia)

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