Autonomia – Sinigaglia (PD): Zaia ammetta il proprio fallimento anziché attaccare il ministro Boccia. Ha preso in giro i veneti con promesse irrealizzabili e dopo due anni siamo al punto di partenza”

Autonomia – Sinigaglia (PD): Zaia ammetta il proprio fallimento anziché attaccare il ministro Boccia. Ha preso in giro i veneti con promesse irrealizzabili e dopo due anni siamo al punto di partenza”

(Arv) Venezia 11 ott. 2019 –        “A due anni dal referendum e almeno il doppio di propaganda martellante, anziché ammettere il proprio fallimento, Zaia si scaglia contro il neo ministro Boccia sull’autonomia. È davvero senza vergogna”. Claudio Sinigaglia, Consigliere regionale del Partito Democratico, tramite una nota, attacca il governatore “in merito alla trattativa con Roma e alle critiche di Veneto e Lombardia sui tempi lunghi per definire i Lep, i Livelli essenziali delle prestazioni, primo passo per definire il nuovo percorso. Sarebbe stato tutto più semplice se non avesse preso in giro i veneti con promesse irrealizzabili che non stavano scritte nella scheda referendaria dell’ottobre 2017. Troppe sparate, il mantenimento del residuo fiscale, la Regione a Statuto autonomo come Trento e Bolzano, la richiesta delle 23 materie. E invece siamo ancora al punto di partenza, nonostante la Lega sia stata al governo per oltre un anno. Ma, come già detto da più parti, al capitano sovranista Salvini non conveniva andare avanti con l’autonomia, avrebbe perso troppi voti al Sud. E così Zaia prova a mascherare l’ennesimo fallimento – conclude Sinigaglia – attaccando il governo in vista della prossima campagna elettorale. Le responsabilità di un fiasco annunciato, però, sono tutte della Lega”.

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(Consiglio Veneto)

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