Bilancio – Coordinamento Veneto 2020: “La sfida è lanciata su 4 temi, ambiente, persone, lavoro e pace”

Bilancio – Coordinamento Veneto 2020: “La sfida è lanciata su 4 temi, ambiente, persone, lavoro e pace”

(Arv) Venezia 1 ott. 2019 –      “La prossima manovra di bilancio, in discussione a giorni, sarà l’ultima del ‘Zaia II’. La giusta occasione, quindi, per tirare le somme rispetto ai cinque anni della legislatura, con lo sguardo rivolto in avanti”.

Così i consiglieri regionali del Coordinamento Veneto 2020, Piero Ruzzante (LeU), Patrizia Bartelle (IIC) e Cristina Guarda (CpV), che spiegano come “gli ultimi cinque anni sono stati in sostanziale continuità con i quindici precedenti, di fatto con il tandem Galan- Zaia il Centrodestra ha governato il Veneto negli ultimi 25 anni. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una terra ricoperta di cemento, la sanità privatizzata, il record nazionale di infortuni mortali sul lavoro, disuguaglianze e povertà in crescita. Un Veneto diviso e impoverito, da molti punti di vista. Ma noi guardiamo al futuro. Siamo i primi a formulare delle proposte su questo bilancio; si tratta in molti casi di buone pratiche, già realizzate in altre regioni. Abbiamo deciso di approfittare della sessione di bilancio per presentare le nostre proposte per il Veneto di domani: più verde, più a misura di persona, più sicuro dal punto di vista del lavoro e più rispettoso dei diritti di tutti. La nostra terra merita di più. La sfida è lanciata, ora salviamo il Veneto”.

“Queste le nostre linee di intervento in vista della manovra di bilancio 2020-2023 – illustrano i consiglieri del Coordinamento Veneto 2020 – innanzitutto l’ambiente, per un Veneto più verde;  aggiornamento del Piano Regionale di Bonifica, con l’inserimento del sito Miteni; acqua bene comune, con un piano di interventi per la riduzione degli sprechi e la tutela contro l’inquinamento;  dichiarazione di Emergenza Climatica; boschi urbani: contributi regionali ai comuni che piantano alberi”.

“Poi, le persone – continuano i consiglieri – per un Veneto più a misura di bambino, donna e uomo: asili nido per tutti e gratis per chi non se lo può permettere, mentre per gli altri un contributo parametrato all’Isee;  piattaforma giovani, con un unico sito web con tutte le iniziative regionali dedicate;  abolizione del Super Ticket in sanità; interventi a sostegno delle Ipab”.

“E rimettiamo al centro il lavoro – chiedono gli esponenti del Coordinamento – per un Veneto più giusto e più sicuro, adottando  misure per la sicurezza sul lavoro, con la  creazione del ‘Registro dei quasi infortuni’, con l’aumento delle risorse destinate agli Spisal e assunzione dei tecnici della prevenzione; parità di genere, interventi per azzerare il gender pay gap”.

“Infine, dobbiamo promuovere la cultura di Pace – chiosano Piero Ruzzante, Patrizia Bartelle e Cristina Guarda – per creare un Veneto di tutti i colori; chiediamo quindi di investire sulla prevenzione e il contrasto della tratta degli esseri umani, sulla prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne, per la promozione della cultura e dei valori della pace”.

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(Consiglio Veneto)

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