Cultura – “Presentato a palazzo Ferro Fini il libro ‘Giocare con il futuro’, di Katie Bishop King e Julia Rose West, con traduzione a cura di ImpactScool”

Cultura – “Presentato a palazzo Ferro Fini il libro ‘Giocare con il futuro’, di Katie Bishop King e Julia Rose West, con traduzione a cura di ImpactScool”

 (Arv) Venezia, 8 ott. 2019 – E’ stato presentato oggi, a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, il libro ‘Giocare con il futuro’, di Katie Bishop King e Julia Rose West, con traduzione a cura di ImpactScool, un volume che darà ai giovani “gli strumenti e le abilità necessari a scrivere il loro futuro, superando la naturale diffidenza per il Domani e nei confronti delle nuove tecnologie”.

Il consigliere regionale Pentastellato Jacopo Berti, ha sottolineato che “per il Movimento 5 Stelle, il tema del futuro è molto importante e sarà al centro della nostra politica; un futuro inteso non solo come materia di studio, ma soprattutto come metodo di ragionamento. Auspichiamo che l’autonomia regionale diventi presto realtà, in particolare quella scolastica, in seno a cui dovrà essere inserita la materia del futuro, che insegni agli studenti a scrivere da protagonisti la Storia. Studiare il passato è sicuramente utile, non lo metto assolutamente in dubbio, ma dobbiamo guardare avanti e investire nelle giovani generazioni, dando loro gli strumenti utili a sviluppare un metodo di ragionamento per immaginare e progettare il loro domani. Nel frattempo, chiederemo all’Assessore regionale all’Istruzione, Elena Donazzan, di farsi promotore dell’iniziativa di inserire la materia del futuro all’interno dei percorsi formativi gestiti dal MIUR, un futuro che dovrà diventare un tema centrale nell’educazione dei giovani”.

Andrea Dusi, Presidente ImpactScool: “Vogliamo preparare i ragazzi a comprendere gli impatti che le tecnologie emergenti, estremamente veloci nello svilupparsi, avranno nella società dei prossimi anni. In questo modo, le giovani generazioni, che prima del compimento dei 40 anni avranno già sperimentato una ventina di lavori differenti, gran parte dei quali oggi non esistono ancora, saranno in grado di uniformare i propri comportamenti e stili di vita per affrontare e vincere le sfide che il domani presenterà, scrivendo assieme il futuro, una materia che non è ancora stata messa nero su bianco ma che tutti possiamo contribuire a plasmare nel modo migliore. ImpactScool ha cercato di far conoscere gli studi di futuro a tantissimi studenti delle Scuole Superiori e dell’Università, perché siamo convinti che solo con la discussione, con l’analisi e il ragionamento, i giovani potranno costruire un futuro migliore. Ma è però necessario che, fin da subito, i ragazzi imparino a conoscere e a maneggiare meglio le nuove tecnologie, dalla robotica all’intelligenza artificiale. Questa è la nostra mission e il nostro impegno”.

Cristina Pozzi, Amministratore Delegato di ImpactScool: “Giocare con il futuro è una delle iniziative che portiamo avanti in Italia per diffondere l’utilizzo degli studi di futuro fin dalla scuola, in linea con quanto già accade in altri Paesi europei. Il nostro è un metodo che può aiutare gli studenti a sviluppare un ragionamento ordinato e far comprendere loro il ruolo che saranno chiamati a ricoprire negli anni a venire. Gli studi di futuro potranno stimolare la creatività dei più giovani, incoraggiandoli a sviluppare il pensiero logico, a migliorare le capacità di comunicazione, ad allenare le cosiddette competenze trasversali, a lavorare in gruppo. I ragazzi potranno in questo modo dotarsi di tutti quelli strumenti utili ad affrontare al meglio un futuro caratterizzato da cambiamenti repentini. Questo libro, peraltro, rappresenta per noi l’occasione di iniziare un lavoro sui ragazzi più giovani, dato che fino a ora il nostro impegno educativo è stato indirizzato agli studenti delle Superiori e dell’Università. Oggi apriamo un nuovo fronte educativo che, come spiega il titolo, vuole insegnare ai ragazzi, in modo ludico, a immaginare il loro futuro, acquisendo una visione a lungo termine che investa non solo il mondo della scuola, ma abbracci anche tematiche fondamentali quali il clima, le città e i mestieri del domani, quelli che saranno gli aspetti valoriali su cui si fonderà la società civile dei prossimi dieci/vent’anni. Proponiamo ai docenti delle diverse discipline scolastiche e ai loro studenti un approccio multidisciplinare che possa riempire di contenuti le riflessioni sul futuro, partendo tuttavia dall’analisi del passato e dall’osservazione del presente”.

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(Consiglio Veneto)

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