“Persone, associazioni, reti, istituzioni. Connettersi per rigenerarsi”: a Palazzo Grassi un incontro per presentare e far conoscere le associazioni

Si è svolto oggi a Palazzo Grassi a Venezia l’incontro “Persone, associazioni, reti, istituzioni. Connettersi per rigenerarsi”, promosso dal Servizio Occupabilità e Cittadinanza attiva della Direzione Coesione sociale del Comune di Venezia per presentare, far conoscere e connettere tra loro le diverse reti di associazioni che collaborano con il Servizio. All’appuntamento è intervenuto in apertura l’assessore alla Coesione sociale, Simone Venturini.

Dopo il ringraziamento al direttore di Palazzo Grassi “uno spazio rinnovato a disposizione della città” per aver ospitato l’evento, l’assessore ha ringraziato i referenti e gli staff degli uffici comunali promotori “per il lavoro di ricucitura, di smussamento, di tessitura delle relazioni tra le varie associazioni, evidenziando più gli elementi di unione che quelli di divisione”. Apprezzamento è stato espresso da Venturini per il lavoro di coinvolgimento dei giovani, necessario per garantire quel ricambio generazionale nel mondo del volontariato essenziale per la sua sopravvivenza a lungo termine: “Un lavoro importante, i cui frutti non dobbiamo sottovalutare o dare per scontati, – ha sottolineato l’assessore – in cui i volontari sono lievito nel territorio che favorisce la realizzazione di sempre nuove iniziative”.

“Le nuove sfide digitali, con cui anche il mondo del volontariato deve confrontarsi, – ha proseguito Venturini – possono in parte complicare le cose, ma anche diventare occasioni di crescita per le associazioni, che possono, ad esempio, partecipare attraverso il Comune ai bandi europei loro riservati”. Evidenziando poi come l’ampia partecipazione al bando per accedere ai contributi del fondo di solidarietà finanziato con l’accantonamento dell’indennità del sindaco, cui concorrono 150 progetti, abbia dimostrato un bisogno di sostegno, anche economico da parte delle associazioni, l’assessore Venturini ha annunciato che nelle prossime settimane usciranno ulteriori bandi, legati all’innovazione sociale. “Per aiutarvi a scrivere i progetti necessari per partecipare ai bandi sarà a disposizione uno sportello attivato dal Comune in collaborazione con la Camera di Commercio”. “Per il prossimo triennio – ha aggiunto Venturini – l’Amministrazione ha stanziato 600mila euro per favorire nuove progettualità di innovazione sociale, sia sul fronte dell’animazione territoriale che della povertà educativa e dell’area anziani e disabili”. Venturini ha infine ricordato le recenti iniziative promosse dal Comune di Venezia nell’ambito dell’inclusione sociale e lavorativa rivolta alle persone che, per vari motivi, si trovano ad essere escluse dal circuito tradizionale del lavoro. “Se la nostra è la città più bella del mondo – ha concluso Venturini – non lo dobbiamo solo ai monumenti e alle ricchezze culturali e storiche che abbiamo ricevuto in eredità, ma anche alle persone che la vivono e alla straordinaria rete di volontariato che la anima”.

Dopo l’intervento introduttivo di ricognizione sulle reti associative che collaborano con il Servizio Occupabilità e Cittadinanza attiva, sono state presentate le singole reti di associazioni coinvolte: “Vetrina del Volontariato”, “Noi ci siamo”, “Spazio Mestre Solidale” e “Con-tatto”. A seguire la tavola rotonda “Dialogo con le associazioni: la fatica e l’entusiasmo di stare in rete”.

Tra un intervento e l’altro dei vari relatori si sono esibiti in brevi intermezzi musicali gli studenti del Liceo musicale di Venezia.

Venezia, 29 ottobre 2019

(Comune di Venezia)

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