Pfas – Brusco (M5S): “Zaia chiede al Premier Conte soldi e poteri, perché continua a cambiare faccia? Da lui, solo parole e niente fatti”

Pfas – Brusco (M5S): “Zaia chiede al Premier Conte soldi e poteri, perché continua a cambiare faccia? Da lui, solo parole e niente fatti”

(Arv) Venezia, 17 ott. 2019   –  “Apprendo con stupore che il Presidente Zaia ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio Conte con la richiesta di una ‘necessaria e inderogabile azione straordinaria, che possa garantire maggiore tempestività e urgenza, richieste dalla grave situazione ambientale’. Mi chiedo perché il Governatore intervenga solo oggi sulla questione Miteni. Vista l’urgenza, perché Zaia non ha avanzato le stesse richieste al Governo gialloverde, in carica fino a un paio di mesi fa?”.

Questa la posizione del consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Manuel Brusco, che aggiunge “forse Zaia non voleva disturbare il suo capo Salvini, o piuttosto vuole ora usare il disastro ambientale per fini politici”.

“Il Governatore la smetta di fare propaganda e di addossare ad altri responsabilità che lui non si è assunto. Non dimentichiamo quando, nel 2017, Zaia annunciava a gran voce di aver ordinato 7000 carotaggi dentro e fuori la Miteni, per poi poter procedere alla bonifica.  Ma, in realtà, non è mai stato fatto nemmeno un buco nel terreno e di ordinanze di bonifica non si è vista nemmeno l’ombra”.

“I cittadini avvelenati dai Pfas chiedono giustizia e rispetto – conclude Manuel Brusco –  non chiacchiere e propaganda”.

/1652

(Consiglio Veneto)

UA-82874526-1