Politica – Zottis (PD): “Variazione di bilancio, abbiamo priorità diverse dalla maggioranza sugli investimenti. Alcuni interventi fatti oggi per correggere errori che avevamo denunciato già a dicembre”

Politica – Zottis (PD): “Variazione di bilancio, abbiamo priorità diverse dalla maggioranza sugli investimenti. Alcuni interventi fatti oggi per correggere errori che avevamo denunciato già a dicembre”

(Arv) Venezia 15 ott. 2019 –      “Alcuni interventi previsti da questa variazione di bilancio potevano essere evitati se la maggioranza ci avesse a suo tempo ascoltato. Non siamo perplessi per le singole modifiche, ma per il modo con cui ci siamo arrivati. Già il Consiglio dei ministri aveva espresso dubbi su tre interventi di spesa nel Collegato che riguardavano la sanità e oggi, a distanza di mesi, la Giunta corre ai ripari. Siamo comunque di fronte a due visioni politiche diverse sulle priorità di investimento, per questo il nostro voto è contrario”. Così Francesca Zottis, correlatrice del Pdl 469 sulla seconda variazione generale al Previsionale 2019-2021, ha motivato il no del gruppo del Partito Democratico. 

“In particolare – ricorda l’esponente dem – c’è la questione dei 23 milioni di euro per contenziosi relativi alle disciolte Ulss, pre Azienda Zero. Palazzo Chigi aveva evidenziato come il Fondo sanitario nazionale non potesse essere utilizzato per finanziare qualsiasi spesa, come avevamo ribadito anche noi in sede di bilancio. Bastava avere la lungimiranza di ascoltare. In quel momento per la maggioranza era più semplice risolvere le criticità in quel modo; poi però i problemi vengono a galla”.

“Nonostante la variazione odierna, inoltre, restano aperte numerose partite importanti che discuteremo in sede di bilancio: il potenziamento dei servizi sociosanitari (carenza dei medici, scarsi finanziamenti per la creazione dei nuovi nidi, elisoccorso notturno per la provincia di Belluno), la rete idrica ed idraulica sulle quali gli stanziamenti regionali non trovano proporzione rispetto a quelli nazionali, la sicurezza sul lavoro, i trasporti – non funzionamento delle reti gestite da Servizi Territoriali -, la manutenzione dell’edilizia pubblica. Tutti temi che la maggioranza definisce prioritari ma su cui non si hanno poi riscontri oggettivi. Ci piacerebbe che i fondi non venissero soltanto programmati, ma che ci fossero sul serio dall’inizio dell’anno. Un aspetto positivo è il milione di euro per il buono scuola che si aggiunge ai 500mila euro della variazione di luglio – conclude Zottis – una cifra comunque troppo bassa rispetto alle necessità. Avevamo proposto di rimpinguare il capitolo con un altro milione, ma il nostro emendamento è stato respinto. Sicuramente è stata data una risposta sufficiente per sopravvivere; ma, come ammette la stessa maggioranza nella delibera di giunta 1009 del 12 luglio 2019, si tratta di esigenze che hanno visto una riduzione sugli stanziamenti di bilancio regionale”.

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(Consiglio Veneto)

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